14:19 16 Maggio 2021
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Il fondatore e presidente di Forza Italia ha commentato inoltre i problemi emersi nella vaccinazione in un'intervista al quotidiano romano de "Il Messaggero".

Nonostante il centrodestra non sia compatto nel sostenere il governo di larghe intese presieduto da Mario Draghi, con Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni che si è schierato all'opposizione, il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi non vede rischi di frammentazione nel centrodestra, ma al contrario ostenta ottimismo nel successo elettorale della coalizione alle prossime elezioni, a partire dalle prossime amministrative.

"Il centrodestra reggerà e vincerà, fin dai prossimi appuntamenti amministrativi. Siamo forze politiche profondamente diverse per cultura politica e per stile, ma ci unisce un buon progetto per l’Italia che rimane assolutamente valido. Sta a noi fare in modo che il centrodestra abbia sempre più le nostre caratteristiche, liberali, cristiane, europeiste, garantiste", ha dichiarato a Il Messaggero. 

Problemi nella vaccinazione

Berlusconi ha poi parlato dei problemi emersi nella vaccinazione contro il coronavirus, rilevando che la questione riguarda tutti i partner in Europa. Secondo il leader forzista, le difficoltà si potrebbero superare con la produzione in loco dei vaccini.

"Il problema non è solo italiano, i nostri principali partner nell’Unione Europea sono anch’essi in difficoltà. Credo che la strada da seguire sia quella di verificare la possibilità, con l’acquisto delle licenze dai produttori, di coinvolgere direttamente nel processo produttivo le aziende italiane dotate delle necessarie apparecchiature. I tempi da prevedere per gli eventuali vaccini italiani saranno comunque non inferiori a sei mesi", ha riferito Berlusconi, chiedendo al governo di esigere "con fermezza il rispetto degli accordi sulle forniture presi con le case farmaceutiche".

In precedenza un portavoce della Commissione europea non ha smentito la notizia secondo la quale la società AstraZeneca aveva annunciato un dimezzamento del 50% delle dosi previste in consegna per il secondo trimestre del 2021. AstraZeneca, come trapelato, potrebbe tagliare da 180 milioni a 90 milioni le dosi destinate ai 27 Paesi dell’UE nel secondo trimestre del 2021, facendo così slittare di molto l’obiettivo di immunizzare la popolazione europea entro l’estate.

Oggi anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha menzionato il ritardo della campagna vaccinale al Senato durante la comunicazione sulle nuove misure assunte dal governo per contrastare il coronavirus. Ha affermato che "i ritardi di alcune forniture dei vaccini, che pure ci sono, non cambieranno l’esito della partita: Covid è destinato a essere arginato".

Tags:
Italia, Forza Italia, Silvio Berlusconi
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