18:11 07 Maggio 2021
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Vi era un terzo italiano nel convoglio di due mezzi del WFP attaccato ieri da un gruppo armato che ha ucciso l'ambasciatore italiano e il carabiniere di scorta.

Viene confermato che il terzo italiano che faceva parte del convoglio su cui viaggiavano l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e l’unico carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci, è rimasto illeso.

Il terzo italiano è Rocco Leone, vice direttore del Programma alimentare mondiale (PAM-WFP) del Congo.

Secondo le varie fonti che riportano la notizia Leone è uscito illeso ed è stato ricoverato presso l’ospedale del MONUSCO a Goma solo per controlli.

Nel frattempo il presidente della Repubblica democratica del Congo, Félix Antoine Tshisekedi Tshilombo, ha fatto sapere che presto un suo rappresentante raggiungerà Roma per consegnare una lettera personale al nostro presidente del Consiglio Mario Draghi, scrive RaiNews.

Inoltre il presidente Tshisekedi Tshilombo ha annunciato di avere inviato una sua squadra investigativa a Goma per rafforzare e supportare le indagini nel luogo in cui è avvenuto l’attentato.

Sempre quest’oggi, il presidente del Congo si recherà in visita dalla moglie dell’ambasciatore, Zakia Seddiki, “come vuole la tradizione africana”, ha spiegato Tshisekedi Tshilombo.

Il presidente del Congo Tshisekedi Tshilombo si è impegnato nel “fare piena luce sulla vicenda” ed “assicurare i responsabili alla giustizia”.

Nel frattempo l’Italia ha inviato sul posto un team dei Ros dei Carabinieri per acquisire elementi utili all’indagine, dopo che la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo sull’attentato.

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