04:08 02 Marzo 2021
Italia
URL abbreviato
384
Seguici su

Il nuovo decreto della Pontificia Commissione prevede sanzioni che vanno fino anche al licenziamento per i dipendenti che decideranno di non sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid.

Il Vaticano ha deciso di applicare una politica molto dura nei confronti dei dipendenti che scelgono di non sottoporsi a vaccinazione in caso di pandemia.

E' quanto deciso con un decreto del Presidente della Pontificia Commissione dello Stato della Città del Vaticano, il cardinale Giuseppe Bertello, il quale prevede per i dipendenti che non fanno il vaccino fino al demansionamento per chi non può farlo per ragioni di salute, con il mantenimento dello stipendio della mansione precedente.

Per coloro che rifiutano la vaccinazione "senza comprovate ragioni di salute", il decreto prescrive l'applicazione di una legge vaticana del 2011 che prevede a sua volta "conseguenze di diverso grado che possono giungere fino alla interruzione del rapporto di lavoro" per coloro che decidono di non sottoporsi ad accertamenti sanitari di ufficio.

Oltre a ciò, nella nuova legge si parla di altre norme da osservare in caso di pandemie che vanno dal distanziamento al divieto di assembramenti, fino all'utilizzo delle mascherine e alla quarantena.

In caso di mancato rispetto, sono previste importanti sanzioni pecuniarie nei confronti dei trasgressori.



RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook