10:59 06 Maggio 2021
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Polemica web tra lo scrittore Saviano e la Meloni, per un tweet del primo a favore delle donne, ma che generalizza sugli uomini che appaiono etichettati tutti come "carnefici".

Tutto inizia da un tweet di Saviano e prosegue con una risposta, sempre via Twitter, ad opera di Giorgia Meloni e così la parola Saviano va in tendenza per una espressione a difesa delle donne, che però alla leader di Fratelli d’Italia non è piaciuta.

Partiamo dal primo tweet, quello di Roberto Saviano, sì proprio lo scrittore che come scrive o parla crea un caso da qualche parte.

​La risposta del leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni è stata invece questa:

​Chi ha ragione? Saviano, che voleva difendere le donne vittime di violenza tra le mura domestiche che, come hanno accertato i dati del Viminale nel 2020 sono aumentate di oltre il 70% a causa della pandemia; oppure ha ragione la Meloni chiedendo di non generalizzare contro tutti gli uomini dal momento che, oggettivamente, non siamo certo proprio tutti dei mostri.

Gli utenti di Twitter si dividono? No, in realtà sono principalmente schierati contro Saviano e determinate risposte non sono riproponibili qui.

Ma l’intervento di Guido Crosetto, ex Fratelli d’Italia, con quel tweet lapidario, “Mica siamo tutti come te”, forse infiamma il dibattito più del tweet di Saviano stesso.

Parlano i numeri, tacciamo un attimo

Lo scorso 25 novembre 2020, il Ministero della Salute ha pubblicato i dati sul fenomeno della violenza sulle donne durante la pandemia da Covid-19.

“Laddove le famiglie sono più a stretto contatto e trascorrono più tempo assieme, come avvenuto durante l’attuale pandemia, aumenta il rischio che le donne e i figli siano esposti alla violenza soprattutto se in famiglia vi sono gravi perdite economiche o di lavoro”, scrive il Ministero.

“I dati Istat indicano che le chiamate al numero antiviolenza 1522 nel periodo 1 marzo-16 aprile 2020 sono state 5.031, il 75% in più rispetto al medesimo periodo del 2019”, si legge ancora.

Ed infine:

“Nel Periodo compreso tra marzo e giugno 2020 il numero delle chiamate sia telefoniche sia via chat al numero antiviolenza 1522 secondo i dati Istat è più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+119,6%), passando da 6.956 a 15.280.”

Tags:
Roberto Saviano, donne
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