19:44 07 Marzo 2021
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Per il coordinatore del Cts un nuovo lockdown è impossibile per le drammatiche condizioni del Paese, ma per le riaperture è necessario un capillare controllo del territorio da parte delle forze armate.

Bar e ristoranti dovranno riaprire ma le riaperture nei vari settori comportano dei rischi, per questo è necessario evitare gli assembramenti e intensificare il controllo del territorio man mano che bar e ristoranti riaprono, anche ricorrendo all'esercito. E' questo il parere del coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts), Agostino Miozzo, espresso in un'intervista rilasciata a La Repubblica.

Per Miozzo il vero dilemma da risolvere sarà quello di evitare che le prossime riaperture incidano sull'Rt determinando una somma esponenziale dei rischi, arrivando a condizioni che impongano nuove e dolorose chiusure. 

"E' quello che chiederei al governo: un controllo efficace del territorio almeno per i prossimi due o tre mesi, con il contributo anche dell'Esercito, forze dell'ordine, polizia locale che stanno già facendo un lavoro straordinario. Basta vedere una divisa che agisca nei luoghi a rischio per scongiurare comportamenti irresponsabili”, ha detto. 

Draghi si sostituisca alle regioni

Sulle competenze delle regioni riguardo la gestione dell'emergenza sanitaria e della campagna di vaccinazione, Miozzo lancia la proposta di ricorrere all'articolo 120 della Costituzione affinché il premier si sostituisca alla Regioni

 “Al presidente Draghi suggerirò il ricorso all'articolo 120 della Costituzione che prevede il potere di sostituzione del governo centrale laddove le autorità locali non siano in condizione di garantire i diritti costituzionalmente previsti", afferma. 

Un'ipotesi che definisce "provocatoria" ma che "potrebbe essere presa in considerazione per alcuni aspetti delle strategie nazionali che interessano la salute del Paese". 

La scuola

Sulla scuola "si sono fatte scelte incomprensibili", critica Miozzo, "fatte dal territorio in assoluta disconnessione con il sistema centrale e ora si vedono altrettante fotografie su un programma strategico per il Paese come quello delle vaccinazioni”, aggiunge. 

Riapertura palestre e piscine

Sulla riapertura di palestre e piscine l'esperto ricorda l'importanza delle discipline sportive. 

"Lo sport è un universo di socialità, salute, economia. Consentire attività individuali ha senso, aprire a tutto ciò che riguarda attività sportive ad alto rischio purtroppo no", spiega. 

Per Miozzo la vera questione è quella della permanenza in una fascia di colore giallo per prepararsi a convivere "con un'Italia a colori", conclude.

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