04:43 10 Maggio 2021
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Genova ospiterà il Museo nazionale dell’Emigrazione italiana (MEI), sarà il punto di riferimento nazionale e internazionale per la storia degli emigrati italiani.

La Commenda di Prè, da sempre crocevia di persone e merci, ma anche di cultura e di storie, sarà il luogo della città di Genova che ospiterà il futuro Museo nazionale dell’Emigrazione italiana, lo ha annunciato il Comune di Genova con un comunicato stampa spiegando che sono partiti i lavori di adeguamento funzionale e tecnologico dell’edificio.

La Commenda di San Giovanni di Prè sarà quindi il luogo dove il pubblico italiano e internazionale potranno vedere “un patrimonio vastissimo e diversificato come quello legato alla storia dell’emigrazione italiana, un patrimonio fisicamente diffuso in numerose località, italiane ed estere, custodito da enti, istituzioni statali e locali, archivi, musei, centri di studio e ricerca, associazioni di emigrati”, si apprende dal comunicato.

I lavori di ristrutturazione e adeguamento costeranno 5,3 milioni di euro e sono frutto di una sinergia tra la Fondazione San Paolo che ha messo 300 mila euro per la progettazione; 3 milioni dal MIBACT, nell’ambito del programma Grandi Progetti Beni Culturali e 2 milioni dal Patto per Genova, siglato tra Comune e Governo.

I fondi serviranno quindi all’adeguamento funzionale, il restauro e il risanamento conservativo della Commenda e dureranno circa un anno.

“Le finalità e le linee strategiche del MEI sono state definite nell’Accordo di Valorizzazione tra Ministero dei beni culturali, Comune di Genova e Regione Liguria, finalizzato a promuovere, mediante la costituzione del Museo nazionale dell'emigrazione italiana, l'acquisizione, la conservazione, la comunicazione e l'esposizione di testimonianze materiali e immateriali relative al fenomeno dell'emigrazione italiana”, si legge ancora nel comunicato.
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