11:57 06 Maggio 2021
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In precedenza l'ad di Irbm, Piero Di Lorenzo, ha affermato che il loro vaccino può essere efficace fino all’82% con la seconda dose.

Secondo la virologa dello Spallanzani, Maria Capobianchi, non ci sarebbero prove scientifiche per affermare che il vaccino di AstraZeneca è meno efficace sulla variante africana, lo riporta l’Agi.

La virologa precisa che “i numeri di soggetti vaccinati su cui si basano queste informazioni sono ancora molto piccoli. Inoltre non si tratta di veri e propri studi ma di dati provenienti dalla cosiddetta real life”, spiega Capobianchi.

La virologa spiega che anche dal Brasile, dove si è diffusa la variante brasiliana che ha modificato la proteina Spike del coronavirus, “arrivano indicazioni preliminari nello stesso senso”.

Per questo motivo lei crede che le notizie che si stanno propagando “rischiano di diffondere ingiustificato allarme e vanno confortate da dati scientificamente solidi”.

Scongiurare la diffidenza nel vaccino

La scienziata dello Spallanzani spiega che bisogna evitare che nelle persone si insinui la diffidenza e il convincimento che il vaccino non sia realmente efficace.

“L’attenzione della comunità scientifica sulle varianti è massima, nessuno ha interesse a negarne l’interesse”, afferma e quindi l’invito:

“Vacciniamoci e basta, anche se le dosi oggi disponibili avessero un’efficacia più bassa, ci darebbero comunque una protezione. Tanto più che fino a questo momento in Italia la circolazione delle varianti è principalmente sostenuta dal ceppo inglese”.

AstraZeneca efficace all’82%

L’amministratore Delegato di Irbm, Piero Di Lorenzo, società italiana che partecipa alla produzione del vaccino AstraZeneca, ha affermato che il loro vaccino può essere efficace fino all’82% con la seconda dose e in alcuni casi anche fino al 92%.

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vaccino, Coronavirus
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