02:56 05 Marzo 2021
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Appoggio è stato espresso oggi da +Europa, Azione, Maie-Misto ricevuti a Montecitorio dal premier incaricato Mario Draghi, in una giornata segnata dall’apertura dell’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal sostegno del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi

Parlando alla stampa fuori Palazzo Chigi, prima che iniziassero le consultazioni, Conte ha respinto l’accusa di essere “un ostacolo alla formazione del nuovo governo”, invitando a “cercare altrove i sabotatori”. Quindi ha auspicato la formazione di “un governo politico”, dicendo agli “amici del M5S”: “Io ci sono e ci sarò”. Parole apprezzate dal Quirinale, che fa sapere di guardare con moderato ottimismo l'evoluzione della situazione che dovrebbe portare, con il contributo di Draghi, ad una soluzione della crisi.

Dopo i piccoli partiti, domani Draghi riceverà Leu, Italia viva, Fratelli d'Italia, Partito democratico e Forza Italia. Se Italia Viva ha già annunciato la propria fiducia a un governo Draghi, il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, è tornato oggi a chiedere unità alle forze che hanno sostenuto Conte, perché sostengano ora Mario Draghi. 

​Centrodestra diviso da Draghi

A differenza delle consultazioni al Quirinale, dove era andato unito, il centrodestra sarà ricevuto diviso da Draghi. E se Giorgia Meloni ha già escluso ogni partecipazione al governo, invitando il centrodestra all’astensione, Silvio Berlusconi, che domani guiderà la delegazione a Montecitorio, ha espresso sostegno al premier incaricato, a cui lo lega "un'antica stima".

“La scelta del Presidente della Repubblica di conferire a Mario Draghi l’incarico di formare il nuovo governo va nella direzione che abbiamo indicato da settimane: quella di una personalità di alto profilo istituzionale attorno alla quale si possa tentare di realizzare l’unità sostanziale delle migliori energie del Paese", ha scritto in un lungo post su Facebook.

Sabato mattina sarà poi Matteo Salvini ad essere ricevuto da Draghi. Oggi, la termine del vertice della segreteria, il leader leghista, ha detto che il premier incaricato dovrà "scegliere tra Grillo e la Lega”.

Di Maio: M5S dia prova di maturità

Dopo la Lega sarà il M5S a chiudere le consultazioni di Draghi, sabato mattina. Oggi l’ex capo politico, Luigi Di Maio, ha invitato il movimento a dare prova di maturità, sottolineando “il dovere di partecipare, ascoltare e di assumere poi una posizione sulla base di quello che i parlamentari decideranno", sottolineando: “Siamo la prima forza politica in Parlamento e il rispetto istituzionale viene prima di tutto".

Quindi, commentando le dichiarazioni di Conte, ha rimarcato in una nota di “condividere pienamente la necessità di un forte impulso politico nel governo che andrà a formarsi".

"Il Movimento gli è riconoscente e continuerà ad essere protagonista anche grazie a lui".
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