14:18 05 Marzo 2021
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I carabinieri del Nas di Parma hanno fermato un uomo di origine cinese, titolare di un'erboristeria a Reggio Emilia, per vendita di farmaci anti covid di dubbia provenienza.

L'uomo, un sessantenne di origine cinese, è stato denunciato per aver reiterato l'esercizio abusivo della professione sanitaria di farmacista in assenza del titolo abilitativo per la vendita medicinali privi dell'autorizzazione all'immissione in commercio.

Il titolare dell'erboristeria è finito al centro di un'indagine da parte dei Nas di Parma che, insieme ai colleghi del nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale di Reggio Emilia, hanno eseguito un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia nei confronti dell'uomo.

Durante le ispezioni svolte ieri gli agenti hanno posto sotto sequestro farmaci di provenienza cinese tra cui 7 scatole di antinfluenzali utilizzate dalla comunità cinese per la cura dei sintomi del covid-19, 5 bustine per la cura di raffreddore e patologie influenzali, 4 confezioni per la cura delle malattie fungine, 2 di antibatterico e una di paracetamolo per la cura di patologie influenzali e stati febbrili.

Sono state inoltre trovate e sequestrate 840 confezioni di integratori alimentari di provenienza cinese (estratti di varie piante) privi della prescritta registrazione presso il Ministero della Salute. Per questa violazione è stata comminata una sanzione di 6.600 euro.

Il valore complessivo dei farmaci sequestrati è pari a 400 euro circa e degli integratori 12mila euro circa.

In precedenza i Carabinieri del Nas hanno sequestrato 437 confezioni di medicinali illegali adatti al trattamento di varie sintomatologie influenzali ai titolari di cinque erboristerie e supermarket tra Roma e Prato. I farmaci venivano venduti ai membri della comunità cinese come rimedi efficaci per curare il Covid-19.

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