23:18 25 Febbraio 2021
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Sperello Alighieri, avo del padre della lingua italiana, su suggerimento di uno degli studi penalistici più blasonati di Firenze, è disposto a chiedere la revisione del processo in cui Dante venne condannato all'esilio.

Dante Alighieri, oltre ad essere un grande letterato e uomo di cultura, di fatto il padre della lingua italiana grazie alla sua Divina Commedia, è stato un personaggio impegnato nella vita politica della sua Firenze, ricoprendo diversi incarichi pubblici. Ma nel 1302 il sommo poeta, appartenente al partito politico dei guelfi bianchi, divenne vittima di giochi politici, e fu condannato all'esilio dalla sua amata Firenze. 

"Alighieri Dante è condannato per baratteria, frode, falsità, dolo, malizia, inique pratiche estorsive, proventi illeciti, pederastia, e lo si condanna a 5.000 fiorini di multa, interdizione perpetua dai pubblici uffici, esilio perpetuo (in contumacia) e se lo si prende, al rogo, così che muoia", così recitava la sentenza.

Dopo oltre 700 anni, riporta il Corriere della Sera, un prestigioso studio legale fiorentino guidato dall'avvocato Alessandro Traversi, docente universitario di Diritto processuale penale, ha suggerito al pronipote di Dante, Sperello Alighieri, di battersi per una revisione del "processo politico",

basandosi sul principio ancora vigente nel codice, per cui una sentenza in giudicato può essere sottoposta a revisione se emergono nuove prove che dimostrano l’innocenza del condannato.

L'idea è stata accolta dal pronipote del Sommo Poeta.

"Sono stati processi politici e le pene d’esilio e di morte inflitte a Dante, mio carissimo avo, sono ingiuste e mai sono state cancellate come accaduto con Galileo Galilei. E dunque, se le leggi ce lo consentiranno, chiederemo la revisione".

Prima di agire, l'avvocato Traversi insieme ai suoi collaboratori, giuristi, storici e linguisti discuteranno la questione il prossimo 21 maggio a Firenze, con location e modalità ancora da definire data l'incertezza Covid.

Tags:
Storia, Dante Alighieri, Giustizia, Italia
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