02:41 28 Febbraio 2021
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Le misure anti-contagio messe in campo dal governo, dettate dalla necessità di frenare la diffusione del coronavirus e di salvaguardare la stabilità del sistema sanitario nazionale, hanno colpito diversi settori dell'economia, tra cui la ristorazione.

Migliaia di aziende fornitrici di bevande e cibo a ristoranti, bar e pizzerie aderenti a MIO Italia (Movimento Imprese Ospitalità) hanno proclamato nella giornata di oggi uno sciopero fiscale ad oltranza per denunciare la pesante crisi dovuta al Covid e contestare la politica del Governo che "favorisce le multinazionali". Ad annunciare la protesta è Paolo Bianchini, presidente di MIO Italia, Movimento Imprese Ospitalità in un comunicato dell'organizzazione.

"Non ce la facciamo più. Non abbiamo liquidità e non possiamo continuare a versare le tasse allo Stato, che ci sta facendo fallire favorendo le multinazionali. Siamo costretti a difenderci. Nel 2020 le aziende che rappresentiamo hanno subito una perdita media del fatturato del 55% rispetto al 2019. Una batosta da 45 miliardi di Pil del nostro Paese".

Bianchini ha specificato in cosa consisterà lo sciopero fiscale.

"Da oggi, 1° febbraio, basta vessazioni: non pagheremo più balzelli, almeno fino a quando il governo non ci consentirà di aprire anche a cena in tutta Italia, ovviamente seguendo i protocolli di sicurezza".
Game Over, parte oggi lo sciopero fiscale  delle aziende aderenti a MIO Italia
© Foto : Ufficio Stampa MIO Italia
Game Over, parte oggi lo sciopero fiscale delle aziende aderenti a MIO Italia

Infine il presidente di MIO Italia ha chiesto alle altre imprese del settore non aderenti all'organizzazione di unirsi alla protesta.

"Invitiamo tutti i colleghi del Paese, non iscritti a Mio Italia, a scioperare con noi".

In precedenza era stato riferito da Coldiretti che il crollo delle attività di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi travolge colpisce interi settori dell’agroalimentare Made in Italy con vino e cibi invenduti per un valore stimato in 9,6 miliardi nel 2020.

Tags:
Business, Fisco, Protesta, Economia, Coronavirus, Italia
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