03:07 05 Marzo 2021
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Da lunedì quasi tutta Italia in zona gialla. Migliora il quadro epidemiologico su gran parte del territorio nazionale, ad esclusione di 5 regioni che restano arancioni. L'attenzione resta alta.

Cautamente ma i dati epidemiologici in Italia migliorano in tutte le regioni e così da lunedì 1 febbraio, ad un anno dai primi casi accertati di nuovo Coronavirus in Italia, il Bel Paese ritroverà una maggiore libertà di movimento su gran parte del territorio.

Diciamo subito che sono quattro le regioni che da lunedì 1 febbraio che troveremo in zona arancione, e sono: Sardegna, Puglia, Sicilia e Umbria. A cui si aggiunge la provincia autonoma di Bolzano.

Il resto dell’Italia, ben 16 regioni, si troveranno il zona gialla. Nessuna per ora conquista lambitissima zona bianca che per ora resta solo una opzione aggiunta sulla carta.

La situazione attuale al 31 gennaio

Se da lunedì scatteranno le nuove zone gialle in molte regioni attualmente arancioni, vediamo appunto chi passa in gialla.

Sono ben 14 le regioni italiane che passano dalla zona arancione alla zona gialla, tra cui: Lombardia, Piemonte, Lazio, Liguria, Molise, Calabria, Veneto.

Da domani usciranno dall’attuale zona rossa la Sicilia che passa in arancione e la provincia autonoma di Bolzano, anche se quest’ultima in realtà non ha applicato le misure da zona rossa, ma misure antiCOVID tutte sue e con limitazioni inferiori anche a quelle previste per la zona gialla.

Torre Annunziata (Napoli) va in arancione

Il Comune di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, va in zona arancione per l’esponenziale aumento dei contagi.

Il sindaco Vincenzo Ascione ha così deciso la misura più restrittiva per il suo Comune per evitare che il contagi si propaghi ai comuni limitrofi.

La Regione Campania resta zona gialla.

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