15:31 07 Marzo 2021
Italia
URL abbreviato
0 20
Seguici su

Il governatore della regione Veneto ha garantito che la situazione nelle scuole sarà attentamente monitorata dall'amministrazione regionale.

In Veneto a partire dal 1° febbraio riapriranno gli istituti scolastici che effettueranno le lezioni in presenza al 50% della capienza e per una durata di tre settimane.

A darne l'annuncio, durante il consueto punto stampa sull'emergenza Covid in Regione è il governatore Luca Zaia:

"Lunedì apriamo le scuole al 50% in presenza per tre settimane. Quindi, se non cambia lo scenario epidemiologico e tutto va bene si andrà al 75% in presenza come previsto dalla legge. Le famiglie comunque possono chiedere di fare stare i figli a casa in Dad", ha riferito l'esponente della Lega.

Zaia ha quindi ribadito che la situazione nelle scuole sarà "monitorata a vista" in quanto lo stato delle scuole e la loro riapertura è una delle maggiori preoccupazioni per l'amministrazione regionale.

La riapertura delle scuole 

Il dpcm nazionale prevede che quando una Regione è in zona gialla o in zona arancione, gli studenti dalla seconda media all’ultimo anno di scuola superiore tornano in classe con una quota di lezioni in presenza che va dal 50% al 75%.

Questo il criterio adottato lo scorso 14 gennaio, ma rispettato da pochissime regioni che hanno in seguito emanato ordinanze regionali per vietare la riapertura di tali scuole.

Gli studenti di Toscana, Valle d'Aosta e Abruzzo erano già rientrati l'11 gennaio. Il 18 di gennaio era invece stato il turno di Emilia-Romagna, Molise e Lazio, mentre da lunedì 25 gennaio a rientrare dietro i banchi sono stati gli studenti di Liguria, Umbria, Marche e Lombardia

Le altre Regioni, invece, hanno scelto sostanzialmente di rimanere ancorate alla DAD fino al 31 di gennaio dopodiché, proprio come in Veneto, dovrebbe essere applicato il Dpcm.

 

 

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook