00:06 06 Marzo 2021
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La Procura di Milano ha disposto il sequestro di 15 mascherine U-Mask in dieci farmacie milanesi per indagini sulla capacità di filtraggio. L'inchiesta è partita dalla denuncia di una società concorrente che avrebbe posto dubbi sulle caratteristiche dei prodotti.

La procura di Milano ha affidato alla polizia locale e alla polizia giudiziaria del dipartimento Salute, ambiente e lavoro l'indagine sull'efficacia delle U-Mask dopo aver disposto il sequestro in dieci farmacie milanesi di 15 mascherine. La denuncia, partita da una società concorrente in relazione all'efficacia di filtraggio di questi dispositivi biotech, era stata sostenuta anche dal programma di Mediaset Striscia la Notizia che aveva "indagato" sulla vicenda.

La denuncia da cui è nata l'indagine contiene allegati gli esiti di analisi di laboratorio secondo i quali la capacità di filtraggio della mascherina biotech con il filtro sarebbe inferiore a quanto affermato dall'azienda. Gli esami dicono che il filtro, della durata di 150-200 ore, avrebbe un'efficacia pari al 70-80% contro il 98-99% dichiarato ufficialmente.

Nell'indagine è indagato l'amministratore della filiale italiana per frode nel commercio. Ora la Procura ha affidato a un consulente l'incarico di analizzare le mascherine sequestrate per stabilire l'effettiva percentuale di filtraggio. Il reato contestato riguarda il 515 del codice penale, in quanto l'ipotesi è che il prodotto abbia caratteristiche non conformi a quanto dichiarato.

La difesa dell'azienda: "Il prodotto rispetta le norme e le leggi in materia"

"Il prodotto U-Mask rispetta pienamente le norme e le leggi in materia. Tutta la documentazione tecnica relativa ai nostri dispositivi è stata a suo tempo inviata, come prescritto dalla legge, alle Autorità competenti, ossia il Ministero della Salute, che preso atto della correttezza della documentazione allegata e delle prove tecniche effettuate, ne ha disposto l'approvazione e la registrazione come dispositivi medici di classe uno. Siamo certi che le indagini in corso chiariranno la trasparenza del nostro operato" si legge in una nota dell'azienda.

L'indagine di Striscia la Notizia

Il programma aveva intervistato il responsabile del laboratorio a cui U-Mask si è rivolta per testare le mascherine, Roberto Marchetti, il quale ha affermato che era stato utilizzato un metodo alternativo, "abbiamo ritenuto di validarlo".

Le affermazioni di Marchetti si scontrano tuttavia con le dichiarazioni di Accredia, ente italiano di accreditamento: 

"L'esito dei test dipende dal metodo che viene utilizzato per farli e, nel caso specifico di U-Mask, il metodo usato non avrebbe ottenuto il nostro accreditamento" ha detto Federico Pecoraro, vice direttore del dipartimento laboratori prova.

Secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, l'Italia oggi ha registrato 8.561 nuovi casi Covid. Nelle ultime 24 ore sono state 15.787 le guarigioni certificate e 420 i decessi.

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