16:24 07 Marzo 2021
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La campagna vaccinale è condizionata dai ritardi delle società farmaceutiche, ma nonostante ciò l'Italia è seconda dietro alla Germania. Per quanto riguarda la pandemia, per Rezza non è ancora in controllo.

Nonostante Pfizer abbia ridotto la fornitura all’Italia prevista dal contratto firmato con lo Stato italiano e nonostante l’ulteriore unilaterale non concordata, l’Italia in Europa è seconda dietro solo alla Germania.

“Ad oggi sono state somministrate 1.312.000 dosi di vaccino, corrispondente a più del 70% delle dosi consegnate”, dice il presidente del Consiglio superiore di sanità in conferenza stampa al ministero della Salute.

Locatelli rende noto che Pfizer “ha comunicato che a far corso dal primo di febbraio la situazione di fornitura dovrebbe ritornare corrispondente con quello concordato e ci auguriamo che sia così”.

Secondo Locatelli l’Italia dovrebbe avere tutte le dosi necessarie ad effettuare anche le seconde somministrazioni a chi ad inizio di gennaio ha ricevuto la prima.

Locatelli fa presente che anche AstraZeneca ha già annunciato uno slittamento nelle consegne, anche se la società farmaceutica non ha ancora ricevuto l’approvazione dall’Ema. Quest’ultima si esprimerà il prossimo venerdì 29 gennaio.

Tuttavia per l’Italia, in caso di approvazione anche di questo vaccino, “richiederà una rimodulazione in termini di campagna vaccinale che era stata prevista”.

Varianti Sars-CoV-2, nessuna evidenza che vaccini non proteggano

Per quanto riguarda le numerose varianti del Coronavirus che circolano nel mondo, “non esistono evidenze che i vaccini non proteggano” afferma Locatelli che però invita a “fare di più per identificare la loro circolazione”, un invito che aveva rivolto ai Paesi dell’UE anche Ursula von der Leyen.

Monitoraggio pandemia fuori controllo

Sul versante della situazione epidemiologica è il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza a rendere noto che l’Italia non ha ancora il controllo dell’epidemia.

“L’epidemia resta in una fase delicata e non dobbiamo allentare le misure: quando le allentiamo il virus ricomincia a correre, è uno stop and go”, afferma Rezza citato dall'Ansa.

Per ora “quindi l’epidemia è fuori controllo perché non si riesce appunto ancora a fare il tracciamento”.

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