15:45 07 Marzo 2021
Italia
URL abbreviato
0 02
Seguici su

Dall'esame necroscopico della balena comune trovata morta sul fondale del Porto di Sorrento, emerge una lesione alla spina dorsale che avrebbe potuto contribuire alla sua morte.

Secondo l’esame autoptico sulla balenottera rinvenuta morta sul fondale del porto di Sorrento (Napoli), il cetaceo ha una lesione alla spina dorsale che ne avrebbe potuto causare il decesso o averne accelerato la morte.

Mentre gli esami approfonditi della balena da 20 metri, la più lunga mai rinvenuta nel Mediterraneo, daranno una risposta nei prossimi giorni, quel che è noto al momento è la data approssimativa del suo decesso. La balenottera sarebbe infatti morta tra giovedì 14 e venerdì 15 gennaio.

Tra le ipotesi del decesso anche il morbillo dei cetacei che negli ultimi anni ha causato la morte e lo spiaggiamento di numerose balene presenti nel Mediterraneo.

Sulle tracce del piccolo

A far scattare le ricerche della Capitaneria di porto un piccolo esemplare di balena di circa 7 o 10 metri che in un primo momento si era creduto potesse essere il piccolo della più grande balena, ma gli esami hanno appurato che il cetaceo morto non ha partorito di recente.

Neanche l’ipotesi che la balena morta fosse proprio l’esemplare disperato visto nel porto, comparando le dimensioni con quelle del video si è capito che non sono compatibili.

Tuttavia si ritiene che il piccolo cetaceo fosse comunque legato a questo più grande e che il suo atteggiamento disperato fosse in realtà di “stress e confusione”.

Al momento vane le ricerche dell’esemplare più piccolo.

Gli esami internazionali

Il Parco marino di Punta Campanella ha reso noto che la necroscopia è durata 13 ore e che ora campioni di tessuti ed organi saranno inviati a vari centri di ricerca italiani e internazionali per condurre analisti patologiche, tossicologiche e genetiche.

Tags:
balena
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook