15:44 15 Maggio 2021
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La situazione epidemiologica in Italia è in miglioramento grazie alla zona rossa di Natale, lo afferma la Fondazione Gimbe nel suo resoconto settimanale indipendente.

La Fondazione Gimbe ha pubblicato il suo monitoraggio settimanale indipendente relativo alla settimana 13–19 gennaio 2021, rilevando come tutti gli indicatori principali sono in miglioramento o in lieve miglioramento.

I nuovi casi di positivi al virus, settimana su settimana, si riducono del 20%, così come si riducono del 6,1% i casi di attualmente positivi.

Meglio anche nelle terapie intensive dove si è verificato un calo del 5,7% di nuovi ricoverati. Va meglio anche per quanto riguarda la conta dei decessi che si riduce del 4,4%, ma i morti per Covid-19 restano alti: 3.338 in una settimana.

“Si osserva una riduzione dei nuovi casi grazie agli effetti del Decreto Natale, che nei primi giorni ha di fatto “colorato di rosso” l’intero Paese”, scrive la Fondazione Gimbe nel monitoraggio settimanale.

Infatti, “grazie alla serrata di Natale si riduce l’incremento percentuale dei casi in quasi tutte le Regioni” secondo il presidente della fondazione Nino Cartabellotta.

Come interpretare i dati sui vaccini

A proposito della campagna vaccinale, la Fondazione fa notare che non bisognerebbe tenere troppo in considerazione il dato sulle somministrazioni di vaccini, ma il numero di cittadini che hanno ricevuto anche la seconda dose e che quindi sono ora effettivamente vaccinati.

In effetti se si controlla il Report vaccini anti Covid-19 costantemente aggiornato dal Ministero della Salute si può notare come il totale delle somministrazioni sia di 1.255.928 dosi, mentre il totale delle persone vaccinate con la seconda dose sono 11.431 per ora.

Un numero per ora basso perché la campagna vaccinale è iniziata appena il 27 dicembre, quindi da pochi giorni i primi vaccinati stanno ricevendo anche la seconda dose.

Le dosi spettanti all’Italia

La Fondazione Gimbe fa anche un resoconto di quante dosi spettano sulla carta all’Italia in base alla società farmaceutica.

  • Pfizer-BioNTech + Moderna: 102,3 milioni di dosi ( di cui Moderna 10 milioni).
  • AstraZeneca: 53,8 milioni di dosi.
  • Johnson&Johnon, Sanofi-GSK, Cure-Vac: 202,6 milioni di dosi.
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