17:10 18 Aprile 2021
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L'allarme era stato lanciato questo sabato dopo che i due escursionisti, un uomo e una donna della Lombardia, non avevano fatto rientro in baita.

Si sono concluse tragicamente le ricerche dei due alpinisti da sabato dispersi a Devero, in provincia di Vercelli- Cusio-Ossola (Vco). I corpi di un uomo e una donna, entrambi lombardi, sono stati rinvenuti a circa 2.000 metri in Alta Ossola, nella zona sopra l'alpe di Crampiolo.

L'allarme

I due sci-alpinisti erano partiti per un'escursione a 1.600 metri e avrebbero dovuto pernottare questo sabato in una baita. L'allarme è scattato quando la coppia non si è presentata, dando il via alle ricerche. La localizzazione è stata possibile perché uno dei due aveva il cellulare acceso, ma troppo tardi per poterli soccorrere. 

L'incidente

Secondo quanto riferisce La Stampa i due stavano percorrendo un sentiero molto ripido ed esposto al rischio valanghe. Ma non sarebbe stata una slavina a provocare la tragedia, come inizialmente ipotizzato. I due sarebbero precipitati in un punto molto scosceso.

Nelle operazioni di ricerca sono stati impiegati circa 50 soccorritori che hanno in un primo momento battuto l'area dell'alpe Buscagna, per poi rinvenire le salme nella zona del Crampiolo. Le squadre hanno dovuto recuperare i corpi da terra a causa del forte vento che ha impedito l'utilizzo dell'elicottero. 

L'area dell'Ossola non è nuova ad incidenti mortali. Lo scorso maggio un 28enne ha tragicamente perso la vita precipitando da un burrone durante un'escursione. 

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Alpi, Italia
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