16:01 07 Marzo 2021
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Il Reddito di cittadinanza non è un sussidio economico con automatismi, ecco perché è necessario per il percettore rinnovare il modello ISEE o ripresentare la domanda se ha superato i 18 mesi.

Dal mese di febbraio scatteranno le sospensioni del reddito di cittadinanza per tutti coloro i quali non hanno rinnovato il modello Isee entro il 31 gennaio 2021 (quindi c’è ancora tempo) e per quanti hanno terminato le 18 mensilità previste dalla legge numero 26 del 2019.

Scopriamo insieme come non perdere il sussidio.

Reddito di cittadinanza a febbraio

In pratica per ricevere la mensilità del mese di gennaio 2021 del reddito di cittadinanza, bastava la presentazione del modello ISEE del 2020, mentre per ottenere il reddito dal mese di febbraio 2021, è necessario aggiornare il modello ISEE al 2021 e presentarlo entro il 31 gennaio.

Se ciò non avverrà, l’Inps sospenderà l’erogazione del sussidio economico in attesa di ricevere l’aggiornamento dell’ISEE.

Per coloro i quali, invece, hanno superato le 18 mensilità, si tratta di effettuare un rinnovo della misura assistenziale. Questo significa ripresentare la domanda per il reddito di cittadinanza e attendere che essa venga approvata.

In questo caso, però, è necessario che passi un mese di tempo tra la precedente erogazione del sussidio e quella successiva. In definitiva chi si ritrova in questa condizione nel mese di febbraio non riceverà la mensilità, ma la percepirà a partire dal 15 marzo 2021. Bisogna però ripresentare la domanda.

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