03:45 16 Maggio 2021
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40 milioni di euro sequestrati ad un affiliato di "Cosa nostra" catanese ed operante nel ragusano. Confiscati terreni, imprese e fabbricati nelle sue disponibilità: era un nulla tenente per il fisco.

Sequestrati a Catania 40 milioni di euro in beni posseduti da un pluripregiudicato ritenuto appartenere a “Cosa nostra”, già condannato in via definitiva per reati gravi quali sequestro di persona, furto, estorsione, porto e detenzione di armi.

Le indagini patrimoniali condotte dalla Guardia di Finanza su mandato della Procura della Repubblica di Catania, hanno scandagliato affondo le attività economico-finanziarie del pregiudicato scoprendo che, a fronte di minimi redditi dichiarati da questi e dal nucleo familiare, possedeva invece un patrimonio societario e immobiliare frutto di attività illecite quali l’estorsione, la rapina e il riciclaggio.

Grazie poi alla sua affiliazione con le famiglie mafiose di Gela, legate a “Cosa nostra”, il mafioso si imponeva nel mercato degli imballaggi di cartone.

40 milioni di confische

L’operazione ha condotto così alla confisca di 7 società e imprese individuali con sede in provincia di Ragusa e operanti nel settore dell’ortofrutta e del packaging; 18 fabbricati tra unità abitative e capannoni; 16 appezzamenti di terreno ubicati in provincia di Ragusa.

 

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Cosa Nostra, Guardia di Finanza
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