22:21 16 Aprile 2021
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Uno studio italiano coordinato da Francesco Violi del dipartimento di Scienze cliniche internistiche, anestesiologiche e cardiovascolari dell'Università La Sapienza di Roma, ha iniziato la sperimentazione dell’uso di albumina nei pazienti Covid, come supporto contro il rischio trombosi.

Lo studio italiano coordinato da Francesco Violi e pubblicato sulla rivista "Thrombosis and Haemostasis" riguarda l'uso dell'albumina nel trattamento di pazienti Covid. L'utilizzo di quest'ultima come supporto alla tradizionale terapia anticoagulante nel trattamento delle complicanze trombotiche da Covid-19 potrebbe ridurre il rischio trombotico e la mortalità.

"Nei pazienti con infezione da Sars-Cov-2 è ormai accertato l’elevato rischio legato alla formazione di trombi che possono determinare conseguenze devastanti come ostruzioni polmonari (embolie), infarto cardiaco e ictus con una frequenza più elevata di quella riscontrata nella polmonite comunitaria. Per tale ragione la comunità scientifica ha cercato di identificare una terapia mirata, a supporto di quelle tradizionali, per far fronte alle complicanze dovute alla formazione di trombi riducendo il ricorso alla terapia intensiva" ha affermato Violi.

Lo studio

La ricerca ha indagato se l’impiego di albumina in pazienti Covid-19 con concomitante ipoalbuminemia inibisse la coagulazione del sangue. Per una settimana a 10 pazienti Covid-19 già in trattamento con anticoagulanti, è stata somministrata albumina endovena e si è osservata una ridotta coagulazione rispetto a quella di 20 pazienti in terapia con il solo anticoagulante.

In un precedente lavoro il team aveva osservato che i pazienti Covid-19 presentano livelli ridotti di albumina, proteina prodotta dal nostro organismo che rappresenta uno dei più potenti antinfiammatori e svolge inoltre un’azione anticoagulante.

"Questa osservazione ha fatto supporre che i bassi livelli di albumina potessero facilitare la coagulazione e dunque contrastare anche l’efficacia della terapia anticoagulante" ha spiegato Violi.

Primi risultati mostrano minori eventi vascolari

"Oggi, dai primi dati preliminari, sembrerebbe che il trattamento determina una minor comparsa di eventi vascolari. Seppure sia necessario un numero maggiore di pazienti per confermare questo dato preliminare, lo studio apre la strada all’uso dell’albumina in pazienti Covid-19 per valutare se la sua infusione, associata alla terapia anticoagulante classica, riduca il rischio trombotico e quindi la mortalità" ha concluso Violi.

Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Ministero della Salute, nella giornata di oggi l'Italia ha registrato 12.532 nuovi casi Covid, 448 decessi e 16.035 guarigioni. Il totale di casi dall'inizio della pandemia è salito a 2.289.021.

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