20:27 10 Maggio 2021
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Secondo la Coldiretti in media c’è stato un aumento di peso di due chili per la sedentarietà e i pasti abbondanti.

Le grandi abbuffate di Natale e Capodanno, le giornate a casa per il lockdown imposto per la pandemia di coronavirus e una generale sedentarietà. Così molti italiani hanno messo su peso, in media due chili in più, e adesso corrono ai ripari. Più di un italiano su tre, ben il 36% ha deciso di mettersi a dieta, secondo la Coldiretti.

Meno attività sportiva e un’alimentazione sicuramente meno salutare hanno causato i chili di troppo: i consumi alimentari rispetto agli altri giorni sono aumentati di circa 15mila-20mila chilocalorie. 

“Durante le feste dalle tavole delle case degli italiani – sottolinea la Coldiretti - sono spariti 67 milioni di chili tra pandori e panettoni, 63 milioni di bottiglie di spumante, 20mila tonnellate di pasta, 6 milioni di chili tra cotechini e zamponi e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci per un valore complessivo pari a 3,5 miliardi, solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno”.

E se in passato al cenone e ai brindisi faceva seguito una bella passeggiata, una corsa, una giornata sugli sci, quest’anno l’impossibilità di uscire e di andare in vacanza in montagna hanno peggiorato l’effetto dell’abbuffata.

Come rimettersi in forma

Con la chiusura di palestre e piscine, per aiutare le buone intenzioni la Coldiretti ha stilato una lista dei prodotti le cui proprietà terapeutiche e nutrizionali sono utili per disintossicare l’organismo e per accompagnare il rientro in salute alla normalità dopo gli stress dei viaggi e dei banchetti natalizi.

“In questa stagione – continua la Coldiretti – tra la frutta da non dimenticare ci sono arance, mele, pere e kiwi mentre per quanto riguarda le verdure quelle particolarmente indicate sono spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote”.

© CC0 / Pixabay
Spremuta d'arancia

Poi “tutte le insalate e le verdure vanno condite con olio d’oliva, ricco di tocoferolo, un antiossidante che combatte l’invecchiamento dell’organismo e favorisce l’eliminazione delle scorie metaboliche, e abbondante succo di limone che purifica l’organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue, è un ottimo astringente e cura l’iperacidità gastrica”, sottolinea l’associazione con i suoi consigli.

Le arance sono una notevole fonte di vitamina C che migliora il sistema immunitario, favorisce la circolazione, ossigena i tessuti e combatte i radicali liberi.

Le mele per il loro modesto apporto calorico e per la prevalenza del potassio sul sodio sono capaci di svolgere un’azione antidiarroica e di regolare la colesterolemia.

Ancora, le pere che oltre ad avere un buon potere saziante, contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie, sono adatte per chi soffre di intestino pigro.

Per chi non rinuncia ai vizi delle Feste

Coldiretti, però, oltre a dare dei consigli per rimettersi in forma, fornisce anche delle indicazioni utili per coloro che non sono ancora sazi dei cibi delle Feste.

Dopo la fine delle vacanze e il picco dei pranzi e dei cenoni, infatti si aprono le offerte con i saldi dei prodotti alimentari tipici con sconti fino al 70% o con le formule due per tre: dai cotechini ai pandori, dai panettoni ai torroni fino alla frutta secca.

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dieta, Coronavirus
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