11:00 22 Gennaio 2021
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Roberto Speranza convinto che le Regioni stanno accelerando sulla somministrazione del vaccino. Secondo il piano vaccinale entro agosto la vaccinazione volontaria sarà terminata.

Il ministro della Salute Roberto Speranza mostra ottimismo sulla campagna vaccinale, “il paese è pronto” afferma, “la grande maggioranza delle regioni ha raggiunto percentuali rilevanti”, sono le parole del ministro giunte dalla riunione con le Regioni, riportate dall’Ansa.

“Siamo secondi per numero di vaccinazioni in Europa, dietro solo alla Germania, e abbiamo tutte le capacità per accelerare”, afferma il ministro assicurando che “il Piano sarà incrementato man mano che Ema autorizzerà gli altri vaccini”: oggi è arrivata l’autorizzazione per il vaccino Moderna.

Speranza dice che il sistema sanitario italiano ha compiuto “degli sforzi straordinari”, e tutte le regioni hanno messo in campo il meglio “per mettere a regime la macchina, che vuol dire 70 mila vaccini al giorno a livello nazionale finché non si avranno gli altri vaccini autorizzati”.

1.500 operato in arrivo per le vaccinazioni

Il Commissario per l’emergenza sanitaria Domenico Arcuri ha rassicurato le regioni sul potenziamento del servizio di somministrazione. Sono in arrivo ulteriori 1.500 operatori che si affiancheranno ai 3.800 tra medici e infermieri già impegnati nella campagna vaccinale storica.

Gli obiettivi della campagna di vaccinazione

Speranza punta a raggiungere i 5,9 milioni di vaccinati entro fine marzo, 13,7 milioni entro aprile, 21,5 milioni di italiani vaccinati entro fine maggio, con il completamento della vaccinazione volontaria entro agosto.

Come procedono le vaccinazioni in Italia

Secondo i dati riportati nel Report vaccini anti Covid-19 sviluppato dal Ministero della Salute, sono 259.481 i vaccini somministrati alla data della mezzanotte del 6 gennaio 2021.

La Regione italiana più virtuosa è la il Lazio dove sono stati utilizzati il 77,9% delle dosi consegnate, seguita dalla Toscana con il 75,1% e dal Veneto (73,8%). Bene anche la Provincia autonoma di Trento (73,3%) e la Campania con il 69,8% dei vaccini consegnati, già somministrati.

La Sardegna con il 17,2% è la regione italiana più indietro di tutte nella campagna vaccinale. Male anche la Calabria e la Lombardia quasi appaiate e con dati di somministrazione rispettivamente del 21,1% e del 21,4%.

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vaccino, Coronavirus
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