20:12 21 Gennaio 2021
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Il vaccino italiano supera brillantemente la prima fase dei test sperimentale, dimostrando una efficacia al 92,5% e senza effetti collaterali gravi. Basta una sola dose per vaccinarsi contro il Coronavirus.

Il vaccino sviluppato nei laboratori di Reithera e dall’Istituto italiano delle malattie infettive (Inmi), al termine della prima fase di test sperimentali sull’uomo è risultato essere efficace al 92,5%. Su 100 volontari sono stati 45 quelli che hanno ricevuto effettivamente il vaccino, inoltre nei primi 28 giorni non ha sviluppato nessun evento avverso grave, dimostrandosi quindi migliore anche del vaccino Moderna e Pfizer-BioNTech.

Non è tutto, perché il vaccino italiano richiede l’iniezione di una dose unica a differenza di tutti gli altri fino a ora sviluppati che richiedono una doppia dose. Ed ancora, si conserva agevolmente a temperature comprese tra i +2 e i +8 gradi centigradi, rendendolo di facile trasporto e conservazione in un normale frigorifero.

Il professore Giuseppe Ippolito, direttore scientifico della Spallanzani, durante la conferenza stampa ha reso noto che “il picco di produzione di anticorpi a 4 settimane resta costante ed il vaccino è ad una sola dose”.

Alla conferenza stampa di presentazione dei risultati del candidato vaccino GRAD-CoV2, erano presenti il ministro della Salute Roberto Speranza, il ministro dell’Università Gaetano Manfredi, il direttore dell’Istituto Superiore di Sanità Franco Locatelli, e Antonella Folgore, presidente della Reithera.

Chiudere la fase tre entro l’estate

“Il 92,5% dei vaccinati ha sviluppato anticorpi rilevabili”, un risultato in linea con gli studi presentati da Moderna e Pfizer, ha detto il professore Ippolito che ha anche annunciato che “il protocollo lo sottometteremo alle agenzie regolatorie in tempi brevi e l’ipotesi è di chiudere la fase 3 entro l’estate”.

La presidente di Reithera, Antonella Folgore, ha annunciato una capacità produttiva di 100 milioni di dosi per anno.

Ora serve l’impegno dello Stato

Per i test di fase 2 serve “l’impegno dello Stato”, a dirlo è ancora il direttore scientifico dello Spallanzani.

Il ministro Speranza indirettamente assicura gli investimenti sulla ricerca affermando che “è importante continuare ad investire sulla ricerca italiana e sulle sue eccellenze scientifiche”.

A proposito dell’efficacia del vaccino italiano ha invece affermato:

“Sono incoraggianti i primi risultati del vaccino sviluppato da ReiThera e sperimentato all’Istituto Spallanzani. Se si confermeranno i dati ottenuti finora avremo nei prossimi mesi un vaccino efficace e sicuro con una sola dose invece che con due dosi. Sarà prodotto interamente nel nostro Paese.”

Reazione Speranza

Il ministro della Salute, Robert Speranza, in un tweet ha definito i primi risultati del vaccino “incoraggianti”.

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vaccino, Coronavirus
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