17:05 20 Aprile 2021
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Per Roberto Speranza a preoccupare in particolar modo è la capacità di diffusione della nuova variante britannica del Covid-19.

Nelle giornate del 9 e 10 gennaio il Governo potrebbe optare per una nuova ordinanza di zona rossa per tutto il territorio nazionale italiano. Ad annunciarlo è il ministro della Salute Roberto Speranza, all'uscita del vertice con le Regioni.

"Valutiamo l’ipotesi per il prossimo fine settimana di applicare le misure da zona rossa per i festivi e prefestivi, con la salvaguardia dei Comuni più piccoli per gli spostamenti", sono state le parole di Speranza, riportate dal Corriere della Sera.

La preoccupazione maggiore, ha chiarito il capo del dicastero, è quella relativa alla nuova variante britannica del Covid-19, che nel Regno Unito ha portato ad una netta crescita del valore dell'RT:

"Guardiamo all'Inghilterra che ha superato i 60mila contagi al giorno e dobbiamo essere consapevoli del lavoro eccezionale che abbiamo fatto. Dobbiamo usare precauzioni serie perché quella variante ci preoccupa per la velocità di contagio", ha proseguito.

E intanto il Governo prepara il nuovo decreto ponte, che dovrà regolare la vita del Paese tra il 7 e il 15 gennaio, in un periodo in cui ci si aspetta un aumento dei contagi e una possibile terza ondata:

"La terza ondata arriverà e bisogna organizzarsi", è stato il monito del Ministro, che ha quindi annunciato nuove misure tra cui la proroga del divieto di spostamento tra le regioni anche dopo il 6 gennaio.

I vertici del 3 gennaio

Nella giornata di ieri si sono tenuti due importanti vertici politici nel corso dei quali si è fatto il punto della situazione sull'emergenza coronavirus.

Da una parte, in mattinata il premier Conte ha convocato la riunione con i capi delegazione, alla quale hanno preso parte anche il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, il coordinatore del Cts Agostino Miozzo, il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro e il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli.

In seguito si è svolto il vertice Stato-Regioni, al quale hanno presenziato  i capidelegazione della maggioranza, i ministri per le Autonomie e per la Salute, Francesco Boccia e Roberto Speranza e membri del Cts. Tra i governatori, erano presenti Toti, Zaia, Bonaccini e Toma.

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