00:46 02 Marzo 2021
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Il figlio Francesco avrebbe sferrato il colpo mortale al termine di un diverbio per la gestione del ristorante gestito dalla famiglia dell'ex segretario leghista.

Franco Colleoni, l'ex segretario provinciale della Lega, sarebbe stato ucciso dal figlio Francesco. Per il giovane di 34 anni sono scattate le manette. Alla base dell'omicidio una furiosa lite per la gestione della trattoria Al Carroccio, a Dalmine, nei pressi della casa della vittima. 

Secondo le ricostruzioni dei carabinieri di Bergamo, padre e figlio avrebbero avuto un diverbio nel cortile di casa, poi degenerato in colluttazione. Il 34enne avrebbe iniziato a colpire il padre tanto brutalmente da farlo cadere a terra. Avrebbe poi infierito sul genitore facendogli sbattere ripetutamente la testa contro una pietra. 

Il figlio ha ammesso la lite, ma ha anche detto agli inquirenti di non ricordare nulla di quanto accaduto. 

Il movente sarebbe da rintracciare in una lunga storia di tensioni familiari e in particolare un rapporto burrascoso tra i due, sfociato in un parricidio. 

Chi era Franco Colleone 

​Militante leghista della prima ora, Colleoni è stato segretario provinciale della Lega di Bergamo tra il 1999 e il 2004 e assessore nella Giunta del presidente della Provincia Giovanni Cappelluzzo dal 1995 al 1999. Nel 2013 aveva preso le distanze dal Carroccio con una dichiarazione pubblica di voto al Movimento 5 Stelle, in dissenso con la nuova linea del partito, di cui continuava a sostenere gli ideali. 

 

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Lega, omicidio, Lombardia, Italia
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