16:17 19 Gennaio 2021
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Questo l’appello lanciato dal presidente della Camera, Roberto Fico, a fronte delle tensioni che scuotono la maggioranza di governo, con il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che dopo aver contestato il piano sul Recovery Fund, ha dichiarato che “è meglio stare all’opposizione che accettare un Conte ter”.

“Credo serva che tutti i soggetti della maggioranza facciano uno sforzo per scongiurare una crisi che sarebbe incomprensibile e disastrosa. L’appello alla responsabilità e allo spirito costruttivo del presidente Mattarella è stato molto significativo. Siamo in un momento storico delicatissimo, cruciale, verso il quale è impensabile approcciarsi coltivando meri interessi di parte. Sarebbe imperdonabile. Per questo credo che alla fine prevarranno ascolto e responsabilità. Tutti devono fare un passo verso gli altri”, ha detto Fico in un’intervista rilasciata a La Stampa.

Per il presidente della Camera, “è giusto porre dei temi per migliorare alcuni aspetti e rendere più incisiva l’azione del governo”, perché “le spinte costruttive sono sempre positive, ma devono essere genuinamente costruttive, appunto”.

Sul Recovery Fund “serve un lavoro di squadra”

Per Fico ìil Recovery Fund rappresenta “un’occasione storica per l’Italia, e per l’intera Europa”. Perché, “come ha detto il presidente Mattarella, in questa circostanza l’Ue ha dato una risposta decisiva, ha reagito con spirito solidale per far fronte a un’emergenza”.

“Noi dobbiamo essere all’altezza, per farlo è necessario un lavoro di squadra fra tutti i soggetti istituzionali, che saranno coinvolti prima nel piano e poi nella spesa dei fondi. Servirà un grande lavoro comune, da svolgere senza colori ma con un obiettivo condiviso: quello del bene comune”.

Io candidato a Napoli? “Prima ragioniamo sui progetti politici”

Il nome del presidente della Camera circola da giorni per la candidatura a primo cittadino di Napoli, in vista delle prossime amministrative.

"Prima di pensare ai nomi sono convinto si debba ragionare sugli strumenti a disposizione delle realtà metropolitane, la cui gestione è particolarmente complessa e delicata. Occorre concentrarsi sulle prospettive. Prima dunque gli strumenti e i progetti politici, poi i nomi”.

Fico ha quindi rilanciato sulla necessità di lavorare per un’alleanza tra M5s-Pd: “In alcune realtà il confronto è partito, e voglio ricordare che ci sono stati dei risultati significativi nella precedente tornata di amministrative, soprattutto in Campania. Credo si debba lavorare a un dialogo fra i soggetti che fanno parte dell’attuale maggioranza”.

Caso Regeni: “Continueremo a pretendere verità e giustizia”

Infine il presidente della Camera è tornato sulla vicenda di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso in Egitto, dopo che i genitori hanno annunciato l’intenzione di denunciare il governo italiano per la vendita di due navi al Cairo, di cui la prima arrivata due giorni fa nel Paese del Nord Africa.

“Mi faccia dire che quella delle fregate vendute all’Egitto è un’immagine che non avremmo voluto vedere. Paola e Claudio Regeni sono due genitori, e sono soprattutto due cittadini italiani che combattono perché venga fatta verità e giustizia. Il loro gesto pone un tema di enorme riflessione per lo Stato italiano alla luce delle norme vigenti, e giunge a poche ore dall’ennesimo schiaffo dell’Egitto al nostro Paese con le irricevibili motivazioni con cui la procura del Cairo ha deciso di non collaborare. L’Egitto deve sapere che l’Italia non si volterà dall’altra parte e continuerà a pretendere verità e giustizia per Giulio Regeni".
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