07:06 23 Gennaio 2021
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Continuano i controlli delle forze dell'ordine per verificare il rispetto delle normative anti-Covid durante il periodo delle festività di fine anno.

Nel corso della giornata del 31 dicembre sono state sanzionate 1.347 persone mentre altre 16 hanno subito una denuncia in seguito ai controlli eseguiti dalle forze dell'ordine nell'ambito della verifica delle misure anti-Covid.

Ben 21, invece, gli esercizi commerciali chiusi a fronte di un totale di 67 titolari che hanno ricevuto sanzioni. Nel complesso, la cifra raggiunge dunque le 64.855 persone controllate, unitamente a 11.841 attività o esercizi commerciali

A riferirlo è il Viminale in una nota pubblicata sulla propria pagina ufficiale Twitter.

Le regole in Italia fino alla Befana

La zona rossa per tutta l'Italia, riattivata nella giornata di ieri, proseguirà fino al 3 gennaio per poi riprendere il 5 e il 6 gennaio con la sola sospensione nella giornata di lunedì 4 gennaio.

Vietati gli spostamenti ad eccezione di quelli dovuti a motivi di lavoro o gravi urgenze legate a motivi di salute e altre necessità, o per il ritorno al proprio domicilio e alla propria abitazione. Resta in vigore il coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00 del mattino.

Permangono poi le deroghe pensate specificamente per il periodo natalizio, che permettono gli spostamenti per far visita a parenti e amici tra le 5 e le 22 a patto che lo spostamento coinvolga un gruppo di massimo due persone o per raggiungere la propria seconda casa.

Ogni spostamento dovrà essere comprovato e giustificato attraverso il modulo di autocertificazione da compilare e presentare agli agenti che effettuano i controlli.

Tali dichiarazioni saranno quindi oggetto di verifiche ulteriori e, nel caso in cui venga dichiarato il falso, il cittadino può incorrere in multe e sanzioni come previsto dal decreto.

Le aperture dei negozi

Restano chiusi al pubblico bar e ristoranti, che riapriranno soltanto il 7 gennaio, così come le attività commerciali fatta eccezione per quelle considerate di prima necessità. È sempre possibile l’asporto o ordinare con la consegna a domicilio.

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