17:32 28 Febbraio 2021
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Prevista per domani la consegna di 470 mila dosi del vaccino Pfizer in Italia. Il maltempo però potrebbe causare ritardi anche di un giorno.

Era prevista per domani la prima fornitura importante di vaccino Pfizer, di cui all'Italia in questa tornata sono destinate 470 mila dosi. Il maltempo però, insieme ai problemi logistici, rischia di complicare e posticipare il tutto.

La casa farmaceutica informerà domani le strutture preposte in merito a eventuali ritardi, che potrebbero assumere anche l'entità di un giorno. 

Intanto le Regioni di Piemonte e Liguria si sono portate avanti comunicando già lo slittamento.

"Pfizer, a causa della tempesta di neve, consegnerà il 30 mattina il carico dei nuovi vaccini: arriveranno a Genova entro le 14 del 30. Il 31 mattina comincerà la vaccinazione nei 14 centri liguri", ha detto in conferenza stampa il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.

Gli invii delle dosi di vaccino sono programmati a cadenza settimanale fino alla fine di marzo. Al momento è prevista la fornitura di 7,8 milioni di dosi in tre mesi, un milione in meno di quelle citate nel programma comunicato al ministero. In ogni caso nell'ultima settimana di febbraio e nelle prime tre di marzo sono previsti aumenti delle dosi, fino alle quasi 600 mila delle ultime consegne.

Le Regioni le avranno a disposizione molto presto e si stanno organizzando sui loro primi destinatari. Bisogna partire dalle categorie indicate dal Ministero alla Salute, ossia gli operatori sanitari e gli ospiti e gli operatori delle Rsa, ma sono previste comunque delle differenze.

La Toscana pensa di partire dalle Rsa, mentre il Lazio dagli operatori sanitari, in particolare quelli che si occuperanno di vaccinazione. La Lombardia pensa a tutti coloro che lavorano negli ospedali, non solo quelli preposti a somministrare il vaccino. L'Emilia-Romagna pensa invece di iniziare già con lo schema definitivo, che prevede la vaccinazione in contemporanea nelle strutture sanitarie e in quelle per anziani.

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