09:35 22 Gennaio 2021
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Con le restrizioni "dure" imposte per le festività natalizie tornano i furbetti del lockdown, che tentano di aggirare le regole nonostante l'intensificazione dei controlli di polizia.

Le restrizioni anti-contagio non hanno fermato 15 cittadini dominicani che la sera del 25 dicembre si sono ritrovati in un bar di Napoli per festeggiare assieme il Natale. Ma la musica e gli schiamazzi devono aver infastidito qualcuno che ha segnalato la flagrante violazione del lockdown alle forze dell'ordine. 

Per i 15 festaioli e per il gestore del locale sono fioccate multe e denunce non appena gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato e dell’Ufficio Prevenzione Generale sono giunti al locale di di via Cesare Rosaroll a Napoli. 

Oltre alle sanzioni per l'inottemperanza alle misure anti-Covid, per il locale è scattata la sospensione dell'attività per 5 giorni, secondo quanto riferisce un comunicato della Questura. 

Sempre a Napoli la sera di Natale, gli agenti hanno notato dei movimenti sospetti all'interno di in un locale di telefonia che avrebbe dovuto essere chiuso. Il negozio, gestito da un pakistano di 42 anni con precedenti, era infatti in piena attività. Nonostante i clienti abbiano tentato di allontanarsi rapidamente per evitare le multe, l'intervento della polizia si è concluso con sanzioni al titolare e con la chiusura per 5 giorni. 

La sera del 24 dicembre, per la vigilia di Natale, una maxi rissa tra giovani era scoppiata nella vicina città di Ercolano, tra le auto posteggiate di una piazza. Il video diffuso sul web del pestaggio ha suscitato l'indignazione degli utenti per la violazione delle regole, mentre tutti gli italiani sono costretti a trascorrere le festività natalizie a casa e divisi dalle loro famiglie. 

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