22:45 15 Gennaio 2021
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Con l'arrivo in Italia delle prime 9.750 dosi di vaccino Pfizer-BioNTech è partita l'operazione disposta dal ministro Lorenzo Guerini, su richiesta del Commissario straordinario Domenico Arcuri e in stretta cooperazione con la sua struttura e con il ministero della Salute.

Obiettivo dell'operazione è distribuire in sicurezza su tutto il territorio nazionale le fiale dei vaccini Pfizer-BioNTech e delle altre case farmaceutiche.

​"Una risposta corale da parte della Difesa", così è stata definita due giorni fa l'operazione dal ministro Guerini, durante la sua visita all’aeroporto militare di Pratica di Mare, che sarà l'hub principale per lo stoccaggio delle dosi. 

Prima fase dell'operazione 

In una prima fase, i mezzi e gli aeromobili militari contribuiranno a distribuire le prime 9.750 dosi recapitandole a destinazione. Sarà l'arma dei Carabinieri a fornire il servizio di scorta ai movimenti via terra. 

Le dosi saranno prima stoccate presso l'ospedale Spallanzani di Roma e poi distribuite nelle altre regioni in vista del Vaccine day europeo, domenica 27 dicembre. Dall'ospedale Spallanzani, una parte dei vaccini sarà trasportata a Pratica di Mare dove cinque aerei raggiungeranno le mete più lontane. I restanti vaccini raggiungeranno le destinazioni via terra con un impegno complessivo di 60 autoveicoli e circa 250 militari, secondo quanto precisato in un comunicato della Difesa.

Le dosi del vaccino Pfizer che arriveranno successivamente saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica ai 300 siti di somministrazione individuati dalla struttura commissariale in accordo con le regioni. 

Seconda fase dell'operazione

Nella seconda fase, non appena saranno disponibili i vaccini di tipo "cold" delle altre case farmaceutiche quali AstraZeneca e Moderna, le forze armate, in base alle indicazioni fornite dal Commissario straordinario, saranno impegnate nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale. L'hub principale per lo stoccaggio delle dosi sarà presso l'Aeroporto di Pratica di Mare da dove partiranno per raggiungere i 21 "Sub Hub", le strutture militari dislocate in tutte le regioni che garantiscono le necessarie misure di sicurezza. Da qui partiranno per essere poi consegnati ai siti di somministrazione. 

Il piano prevede l'utilizzo di 11 aerei, 73 elicotteri e oltre 360 autoveicoli. L'organizzazione logistica contempla anche l'utilizzo degli shelter frigo in dotazione alla Difesa.

Per entrambe le tipologie di vaccini, in accordo alle richieste del servizio sanitario regionale e locale, la Difesa prevede di costituire delle postazioni vaccinali fisse e mobili (Presidi Vaccinali Difesa-PVD) attraverso la riconversione dei "Drive Through Difesa", attualmente operativi in tutta Italia per effettuare i tamponi e contribuire, insieme al ministero della Salute, all'attività di screening.

Su richiesta, il personale sanitario delle forze armate sarà disponibile per l’eventuale somministrazione anche con team mobili nelle Rsa o a domicilio per i cittadini con difficoltà motorie.

Guerini: la Difesa impegnata fin dall'inizio

Nella sua visita a Pratica di Mare, il ministro ha ricordato che la Difesa collabora "con grande impegno e con grande professionalità fin dall'inizio di questa emergenza sanitaria che il Paese sta affrontando con responsabilità".

Le forze armate si sono dimostrate da subito pronte e continuano a fare il loro lavoro con le modalità con cui sono abituate a operare: concretezza, poche parole, ma tanto lavoro.

Arrivate oggi le prime 9.750 dosi del vaccino Pfizer-BioNTech

In mattinata il furgone proveniente dal Belgio con le prime 9.750 dosi del vaccino di Pfizer-BioNTech destinate all'Italia ha attraversato la frontiera del Brennero alla volta dell’ospedale Spallanzani di Roma.

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