02:50 13 Maggio 2021
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L'incontro di lunedì 21 dicembre tra i vertici della Whirlpool, i sindacati e il Mise non è servito a sbloccare la situazione allo stabilimento Whirlpool di Napoli. I dipendenti saranno in cassa integrazione fino al 31 marzo, dopodiché verrà avviata la procedura di licenziamento collettivo e perderanno il posto di lavoro.

“La Fiom-Cgil sostiene l’iniziativa di lotta e di solidarietà delle lavoratrici e dei lavoratori della Whirlpool di Napoli che hanno deciso di raccontare la loro lotta nei confronti della multinazionale attraverso le immagini pubblicate in un calendario dal titolo "Sulla nostra pelle".

Parteciperemo all’evento solidale di beneficenza che si svolgerà mercoledì 30 dicembre presso lo stabilimento di via Argine 310 a Napoli, a partire dalle ore 15, a cui parteciperanno istituzioni, forze politiche, sindacati, artisti, associazioni e rappresentanti della società civile.

La Fiom-Cgil ha già acquistato 1000 di questi calendari 2021, insieme ai territori degli altri stabilimenti del gruppo, e nel corso dell’evento solidale saranno messe all'asta le prime tre copie.

Sono i lavoratori di Napoli, ancora una volta, a continuare a lottare per la dignità e il lavoro e a tenere viva l’attenzione su una vertenza simbolo dell’arroganza delle multinazionali nel nostro Paese.

Nel prossimo incontro convocato per il 28 dicembre chiederemo a Whirlpool di motivare la chiusura del sito di via Argine, dal momento che l’amministratore delegato La Morgia ha dichiarato che il volume produttivo del 2020 è stato analogo a quello del 2019 e si prevede un ulteriore incremento produttivo per i primi sei mesi del 2021.

Dal Governo, invece, ci aspettiamo che riesca a sviluppare un’iniziativa in grado di far modificare posizione all'azienda. Altrimenti saranno i lavoratori a far ripartire la produzione delle lavatrici a Napoli".

Lo dichiarano in una nota congiunta Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil e Rosario Rappa, segretario generale Fiom-Cgil Napoli. Il 30 dicembre allo stabilimento di via Argine a Napoli verrà lanciato il calendario 2021 delle lavoratrici e di lavoratori della Whirlpool con un evento di solidarietà e beneficenza.

Il caso Whirlpool

Ad inizio anno Whirlpool, nel corso di un tavolo con il Ministro dello Sviluppo Economico, aveva fatto sapere di non poter più sostenere l’impianto di produzione di Napoli.

Secondo quanto riferito dai vertici di Whirlpool, l’impianto di Napoli perde 20 milioni di euro annui ed è una situazione nota ai dirigenti dell’azienda sin dal 2018. L’azienda rivendica di aver provato a rilanciare il sito produttivo, ma di non esserci riuscita.

L’impianto di Napoli avrebbe dovuto ricevere ulteriori 17 milioni di investimenti che sono stati dirottati sugli altri impianti dell’azienda presenti in Italia.

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