14:54 24 Gennaio 2021
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Un evento on line educativo si è trasformato in un incubo a causa di anonimi disturbatori informatici che si sono inseriti nella videoconferenza per sabotare la presentazione di una scuola media biellese.

Alcuni hacker si sono infilati durante l'Open Day on line di una scuola media di Biella a cui partecipavano giovanissimi aspiranti studenti, per sabotare la presentazione con immagini e filmati disturbanti non adatti ai bambini, arrivando a minacciare di morte i piccoli che assistevano turbati alla scena. Lo riferisce il quotidiano Repubblica.

I pirati informatici sono riusciti ad assumere il controllo della videoconferenza sulla piattaforma meet con cui stava per essere presentata l'offerta formativa dell'istituto, in vista delle iscrizioni per l'anno scolastico 2021-2022, che dovranno effettuarsi a gennaio. Davanti a un pubblico composto per lo più di bambini, alcuni momentaneamente non accompagnati dai genitori, hanno introdotto forti immagini di pornografia e simboli nazisti, canti fascisti, insulti, vaneggiamenti e bestemmie. 

Le minacce di morte

"Vi ammazzeremo tutti". Questo il tenore dei minacciosi messaggi rivolti ai piccoli, al solo scopo di terrorizzarli. Gli intrusi minacciavano di ritorsioni chiunque tentasse di ribellarsi alle immagini oscene o di rivolgersi alla polizia. 

I docenti sono stati sorpresi dall'attacco e non sono riusciti immediatamente chiudere il collegamento, quindi i bambini hanno assistito all'aggressione virtuale sino all'intervento dei genitori.

"Non hanno avuto alcun rispetto per le famiglie, gli insegnanti e per il prezioso lavoro predisposto da tutti i docentiL'istituto aveva reso disponibile un link pubblico per l'incontro diffuso attraverso i canali istituzionali. E' enorme lo sconforto e lo sconcerto di tutta la comunità educante di fronte un episodio coso inaudito che ha visto come protagonisti giovani senza scrupoli", ha spiegato il dirigente scolastico del plesso di Biella 3 Emanuela Verzella, riferisce la stampa italiana. 

Solo dopo pochi minuti gli organizzatori sono riusciti ad interrompere la riunione. Ma gli hacker avevano già raggiunto il loro obiettivo: disturbare un evento di formazione per l'infanzia. 

Le indagini

La polizia postale sta indagando su questo e altri due casi avvenuti sempre in occasione di open day di scuole del Biellese, eventi a cui prendono parte giovanissimi alunni e genitori per decidere quale scuola frequentare. 

Gli investigatori dovranno capire se gli attacchi sono collegati e se sono stati effettuati dallo stesso gruppo di hacker. 

 

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Scuola, Attacco hacker, hacker, Italia
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