20:39 21 Aprile 2021
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Secondo la 27esima edizione dell’Osservatorio Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia, l'anno dello tsunami Covid ha stravolto abitudini e consumi degli italiani, interrompendo la crescita dei consumi dei beni durevoli che durava da sei anni e imponendo l'e-commerce come modalità preferita di acquisto.

Come emerge dai dati della Findomestic, società di credito al consumo del Gruppo BNP Paribas, nel 2020 gli italiani hanno speso in beni durevoli 61,3 miliardi di euro, pari a una contrazione dell’11,4% rispetto al 2019, in linea con il trend dei consumi tout court (-11,3%).

Crolla il mercato dell’auto

  • Il settore più penalizzato è quello della mobilità, che segna un -15.7%, a fronte di un calo trasversale a tutti i segmenti, ma più marcato per le auto nuove, per cui si stima un -20%, nonostante gli incentivi varati dal governo.
  • Meno intenso il calo delle auto usate (-13%) e delle due ruote (-8.3%), la cui domanda è stata sostenuta dalla necessità di usare un mezzo proprio per gli spostamenti in ambito urbano per la diffidenza a fruire dei mezzi trasporto pubblico.

Casa sempre più tech

Le misure restrittive adottate per contenere la pandemia, con il ricorso allo smart working e alla didattica a distanza, hanno spinto molti italiani a migliorare il confort domestico, per cui i mercati dell’area casa, in particolare quelli supportati dall’e-commerce, sono diventati un driver economico rilevante.

Così il mercato dell’information technology chiude il 2020 con un +23,5% e acquisti online raddoppiati, così come si registra segno positivo (+9,5%) anche per le vendite dei piccoli elettrodomestici.

Tra i prodotti di maggior successo figurano:

  • le webcam (+60,3%)
  • i pc portatili (+53,1%)
  • i tablet (+20,7%)

In calo invece la telefonia (-6,9%), condizionata dalla performance negativa degli smartphone (-8,7%) che rappresentano l’85% del fatturato di tutto il comparto. Battuta d’arresto anche per i grandi elettrodomestici (-5,5%) che hanno visto tuttavia l’exploit di due prodotti particolarmente ricercati in tempi di lockdown, con +30% di congelatori e +37% per wine cabinet.

Boom dell’e-commerce: il 56% degli italiani preferisce acquistare online

La netta affermazione dell’e-commerce è il dato che emerge con più forza: oggi oltre la metà degli italiani, il 56%, preferisce comprare su internet anziché in negozio. Ed è la prima volta che i canali digitali scavalcano quelli fisici nelle intenzioni di acquisto: a fine 2019, infatti, era ancora il 60% a preferire l’acquisto nel punto vendita fisico.

Da marzo ad oggi sono tanti gli italiani che hanno acquistato online prodotti mai acquistati prima sul web:

  • il 22% ha fatto per la prima volta la spesa alimentare,
  • l'11% ha acquistato piccoli elettrodomestici,
  • il 10% ha ordinato telefoni, libri, cosmetici e articoli per il fai-da-te,
  • l'8% ha comprato giocattoli e prodotti informatici. 

Ad aver beneficiato di più del contributo dell'online è stato proprio il mercato della tecnologia consumer dove l'incremento della spesa sul web (+46%) è riuscito a compensare nei primi 9 mesi dell'anno la riduzione dei consumi sul canale fisico (-8%) permettendo all'intero comparto di chiudere sui livelli del 2019 (-0,1%).

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