16:30 25 Gennaio 2021
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Spaccio di droga tra i boschi in provincia di Varese, arrestati tre spacciatori e sequestrate ben 663 autovetture usate per gli spostamenti anche durante il primo lockdown.

Arrestati dai carabinieri di Varese due marocchini di 25 e 30 anni per spaccio di droga in complicità con un italiano di 48 anni.

I tre, residenti in provincia di Milano, ogni giorno si recavano nelle aree boschive della provincia di Varese dove spacciavano dosi di cocaina, eroina, hashish e marijuana con la complicità di quattro assuntori che, in cambio di dosi gratuite, fungevano da vedette. A ciascuno di questi ultimi era stato assegnato anche un nome in codice per scambiarsi comunicazioni: “Mucca”, “Casa Bianca”, “Piscine”, “Rocce” e “Cartello”.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il gruppo ha smerciato ben 52 chilogrammi di droga tra gennaio e marzo 2020, compresi i mesi del lockdown. Il valore della droga venduta è stato stimato in almeno un milione di euro.

Gli appostamenti dei carabinieri sono serviti a documentare circa 500 cessioni di stupefacenti e ad identificare 40 assuntori che sono stati segnalati alle autorità competenti come assuntori abituali di droga.

Per eludere i controlli durante il lockdown, gli spacciatori usavano sempre auto diverse intestate fittiziamente a cinque persone che sono risultate essere intestatarie di un totale di 663 autovetture. Si tratta di quattro persone di origine rumena residenti in provincia di Milano ed un italiano residente a Pavia. Le auto saranno sequestrate attraverso una procedura di sequestro da parte dell’autorità giudiziaria.

Sequestrati durante le perquisizioni, inoltre, 31 telefoni cellulari e relative schede SIM usati dai pusher per chiamare gli acquirenti e sequestrati 3.600 euro in contanti.

Tags:
carabinieri, operazione antidroga, Droga
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