11:10 22 Gennaio 2021
Italia
URL abbreviato
1 0 0
Seguici su

Le etichette di champagne francese ed olio italiano di note marche, venivano falsificati in provincia di Napoli e distribuite sul mercato per ottenere proventi illeciti.

Il brindisi con Moet & Chandon rigorosamente fatto in San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, era pronto per essere immesso sugli scaffali per essere comprato e servito durante le feste natalizie.

Nel seminterrato di un edificio la Guardia di Finanza e il Dipartimento tutela qualità contro frodi alimentari (ICQRF) hanno individuato e sequestrato 1400 litri tra champagne, olio e alcool etilico privi di qualsiasi etichetta ed indicazione obbligatoria in materia di tracciabilità alimentare.

L’opificio, perfettamente allestito, etichettava le bottiglie contenenti falso “Moet & Chandon”, inoltre etichettava falso olio “Sapio”, e falso alcool etilico “La Sorgente” e “Fiume” ed ancora “Olio San Colombano”.

La Guardia di Finanza ha anche sequestrato ben 1.100 contrassegni di stato per bevande alcoliche con il logo contraffatto della Repubblica italiana.

Denunciati i titolari dell’opificio illegale, un 55 enne e un 48 enne originari di Sarno (Salerno), per i reati di contraffazione e ricettazione.

Secondo le stime se le bottiglie sequestrate fossero state immesse sul mercato avrebbero potuto fruttare 120 mila euro.

Non è noto, tuttavia, se l’opificio abbia già immesso sul mercato altri quantitativi di champagne e olio contraffatto con le medesime etichette.

Tags:
Guardia di Finanza, Champagne
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook