11:27 22 Gennaio 2021
Italia
URL abbreviato
506
Seguici su

Esce dal carcere e uccide la moglie, poi si lancia dalle mura antiche di Novilara in provincia di Pesaro e si suicida. L'uomo era stato denunciato dalla moglie e aveva il divieto di avvicinamento.

Aveva scontato una pena per reati di droga, Chouaye Mourad, 44 anni, marocchino che viveva a Novilara, paesino a pochi passi da Pesaro.

Ha ucciso la moglie Simona Porceddu, 41 anni, originaria della Sardegna.

Mourad l’ha uccisa probabilmente con due coltelli da cucina mentre i figli della coppia erano a scuola.

Il marocchino si è poi lanciato dalle mura antiche della cittadina e lì è stato ritrovato ancora in vita, ma è morto in ospedale. I carabinieri si sono quindi recati a casa dell’uomo per avvisare la moglie di quanto successo, ma hanno scoperto il delitto. La donna sgozzata e riversa a terra senza più vita.

I figli di 7 e 13 anni sono stati prelevati a scuola dagli assistenti sociali per evitare che tornassero a casa e dovessero assistere alle scene drammatiche, di un epilogo ancora una volta già scritto. Un altro femminicidio annunciato.

L’uomo infatti aveva ricevuto dal tribunale un foglio di carta col quale gli veniva vietato di avvicinarsi alla moglie, dopo le denunce per maltrattamenti che Simona aveva presentato.

Lui viveva in un’altra casa a non molta distanza da quella della moglie e viveva in questa seconda casa con altri due figli avuti da un’altra donna.

Tags:
Violenza, Omicidio
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook