01:20 03 Marzo 2021
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Nel corso di una conferenza stampa in videocollegamento su un bando sul turismo della fondazione Cr Firenze il presidente di Federalberghi Bernabo' Bocca fa il punto della situazione nel capoluogo toscano, pronosticando un ancora lungo periodo di difficoltà per il settore.

Il presidente di Federalberghi, intervenuto durante un bando sul turismo della fondazione Cr Firenze, ha affermato che il settore si trova in una situazione molto grave, con forti ripercussioni per il prossimo anno che colpiranno la gran parte delle attività.

"Il settore degli hotel è sull'orlo del collasso. Il 2020 si chiude con calo fra il 70 e l'80% di presenze nella nostra città, che vive non tanto di turismo ma di turismo straniero e in particolare di turismo americano. Firenze è la città più amata dagli americani e ha maggiormente beneficiato negli anni di questi flussi in Italia" ha affermato Bernabo' Bocca.

"Se nel 2021 specie nel secondo semestre stimiamo una timida ripresa questa sarà legata soprattutto al mercato nazionale e ai mercati europei. Per quanto riguarda il mercato americano ci arrivano, invece, segnali non molto incoraggianti. Si parla di una ripresa a partire dal 2022" aggiunge Bocca.

Hotel 2021 senza il turismo americano 

L'analisi presentata da Bocca risulta essere pessimistica ma relativa ad una situazione più che reale, visto lo standard di un alto numero di visitatori della città provenienti dagli Stati Uniti.

"Gli americani ricominceranno a viaggiare il prossimo anno, ma non verranno subito in Europa. Anzitutto perché viaggeranno principalmente nella loro parte di mondo, in secondo luogo perchè le compagnie hanno messo a terra gli aerei e prima di tornare alla normalità ci vorrà un po' di tempo" ha spiegato il presidente di Federalberghi.

Firenze nel 2021 in difficoltà, non basteranno i provvedimenti del Governo

"Firenze dovrà affrontare il 2021 con una certa difficoltà. Il governo ha messo in campo alcuni provvedimenti ma la crisi è talmente forte e ha colpito talmente tanti settori che i soldi non bastano e non basteranno. La mia impressione è che i fondi siano anche finiti, visto che l'ultimo Dl Ristori contiene solo un insieme di proroghe" conclude Bocca.

La Toscana, attualmente ancora in zona arancione, ha registrato dall'inizio della pandemia 109.923 casi totali, con 82.361 guariti e 2.957 decessi. La regione ha registrato oggi un incremento di 505 contagi su 9.878 tamponi effettuati.

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