07:19 23 Gennaio 2021
Italia
URL abbreviato
0 01
Seguici su

Dopo le illuminazioni tricolore, ad aprile e a giugno, delle torri di raffreddamento degli impianti geotermici di Larderello, Castelnuovo Val di Cecina e Gabbro anche la centrale geotermica di Monterotondo Marittimo si è rivestita di luce con illuminazioni natalizie.

Ad inaugurare simbolicamente questa nuova illuminazione, attraverso l’accensione dell’impianto, sono stati il Sindaco di Monterotondo Marittimo Giacomo Termine, il vicesindaco Roberto Creatini, l’assessore Emi Macrini, il responsabile Area Geotermica Lago di Enel Green Power Antonio Conte e Carlos Dodero, Global Architectural Lighting Enel X.

"La torre refrigerante che domina Monterotondo Marittimo è un elemento caratterizzante la nostra ‘scenografia’. È il contraltare del paese, un simbolo del lavoro che segnala la nostra vocazione industriale. Renderla schermo e offrirla alle mutazioni grafiche la renderà ancora di più importante per la nostra comunità. Diventerà una sorta di faro, di richiamo e identificazione del nostro paese" ha commentato il sindaco Giacomo Termine.

Progetto creato da Enel X per essere in funzione 365 giorni l'anno

Il progetto illuminotecnico è stato realizzato da Enel X, la società del Gruppo Enel dedicata a servizi digitali e innovativi, mobilità elettrica, illuminazione pubblica e artistica. Esso consiste in un’illuminazione permanente della torre refrigerante attraverso l’installazione di quattro proiettori scenografici con grafiche a tema natalizio che saranno completamente flessibili e che, in altri periodi, consentiranno di cambiare gli scenari con temi specifici e personalizzati.

Lungo il perimetro diametrale della torre sono posizionati 10 proiettori a led che daranno luce alla struttura, con un’illuminazione fissa di base monocolore di cui si può scegliere colorazione, anche quando la parte scenografica non sarà attiva, in modo da garantire l’illuminazione della torre 365 giorni l’anno.

Si tratta di un’idea progettuale che valorizza un asset industriale di grande importanza che, per la sua posizione particolare, è visibile anche a lunghissima distanza. L’impianto di illuminazione rimarrà permanente, come avvenuto per le centrali di Gabbro, Larderello e di Castelnuovo Val di Cecina che in questi anni prima del tricolore hanno accolto sulle pareti delle rispettive torri le forme luminose delle costellazioni e del rosso fuoco, a rappresentare il magma proveniente dal cuore della terra, grazie a progetti artistici di alto livello.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook