22:48 13 Maggio 2021
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La decisione è stata adottata per motivi di ordine pubblico ed in osservanza delle norme anti-contagio. Il feretro è stato portato direttamente al cimitero.

Funerali vietati per Rosario Pitarà, boss della mafia catanese, morto lunedì scorso agli arresti domiciliari, a causa di un male incurabile. Il divieto è stato imposto questore di Catania, Mario Della Cioappa, per motivi di ordine pubblico in osservanza delle regole anti-Covid, per evitare assembramenti e mantenere il distanziamento sociale.  

Rosario Pitarà, detto Saritto u furisteri, di 56 anni, era un elemento di spicco del clan dei Cursoti, per decenni punto di riferimento dell'organizzazione criminale che gestiva a Catania la vendita di sostanze stupefacenti. Organico al gruppo dei milanesi legati a Jimmi Milano, deceduto nel 2005, è stato a capo di sei squadre operative attive nel traffico di droga. 

Nel maggio 2018 Pitarà è stato arrestato dalla polizia per un omicidio avvenuto nell'agosto 1987, un agguato durante la faida mafiosa tra Cursoti e Santapaola per la conquista dei vertici di Cosa Nostra nel territorio catanese. Al momento della morte, il mafioso stava scontando gli arresti domiciliari nella sua abitazione di via la Marmora, nel quartiere di San Leone. 

Il feretro è stato portato direttamente nel cimitero dove ha ricevuto l'estrema benedizione. 

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Mafia, Catania, Sicilia, Italia
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