17:47 28 Febbraio 2021
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Alla vigilia del voto in parlamento sulla riforma del Mes, la senatrice del Movimento 5 Stelle Barbara Lezzi, che nei giorni scorsi aveva avvertito che avrebbe votato contro, ha annunciato su Facebook che è stato trovato un “punto di caduta”. In una nota, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio torna a sollecitare "responsabilità".

“Ho trascorso due intere giornate insieme ad altri 60 parlamentari per mediare le posizioni, per trovare un punto di caduta e per fare in modo di non essere ricordati come coloro che hanno peggiorato uno strumento già pessimo senza aver avuto nulla in cambio a tutela dei cittadini. Grazie a questo lavoro è venuta fuori una risoluzione che non è quella ideale ma, almeno, rivendica il ruolo del Parlamento in sede di ratifica e avverte che non sarà disposto al voto finale se non ci sarà l'avanzamento significativo del resto del pacchetto di riforme (Edis prima di tutto)”, ha scritto la senatrice, accusando il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, di aver approvato la riforma dell’eurogruppo “in assenza di avanzamenti dell’Edis”, ossia del fondo di garanzia per i depositi bancari.

“È stato naturale per il M5S insorgere di fronte al ministro a cui dà la fiducia che tradisce con spocchia la maggioranza relativa che lo sostiene. Ci mancherebbe altro!”, ha rivendicato la senatrice, promotrice tra gli altri della lettera inviata nei giorni scorsi da 69 parlamentari del M5S al capo politico Vito Crimi e a Di Maio per contestare la riforma.

“Tutto a posto? No. Il testo dovrà essere ulteriormente mediato con il resto delle forze di maggioranza”, ha sottolineato Lezzi.

Di Maio: prevalga la responsabilità

In una nota, il ministro Di Maio ha sottolineato che “è un bene che si stia andando verso un punto di caduta nel MoVimento 5 Stelle a proposito del voto di domani e mi auguro si raggiunga un punto di incontro quanto prima”.

“Come ho ribadito più volte, il no all’utilizzo del Mes resta fermo, ma il voto di domani sarà un voto sul governo, su una risoluzione, sul presidente del Consiglio. Prevalga la responsabilità”, ha concluso.

Presidente Fico: La maggioranza ha il dovere di sostenere Conte

Oggi, in un’intervista al Corriere della Sera, anche il presidente della Camera, Roberto Fico, ha sollecitato il proprio partito, il M5S, e tutta la maggioranza a sostenere il governo e in particolare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

"Il voto di domani riguarda il mandato da dare al presidente Conte per il Consiglio europeo dove dovrà tutelare le posizioni e gli interessi del nostro Paese. Il Movimento e la maggioranza tutta hanno il dovere di sostenerlo: serve grande responsabilità in una fase delicatissima per l'Italia. Occorre lavorare per il bene dei cittadini, per uscire dalla crisi il prima possibile", ha dichiarato.

La ratifica del trattato di riforma del Mes

Lo scorso 30 novembre il presidente dell'Eurogruppo, Paschal Donohoe, ha annunciato l'accordo sul trattato di riforma del Mes che verrà firmato a gennaio, avviando così il processo di ratifica a livello nazionale. 

L'intesa è stata definita dal Commissario Ue per l’Economia, Paolo Gentiloni,"una buona notizia per l’economia e per i cittadini Ue".

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