13:31 17 Gennaio 2021
Italia
URL abbreviato
2236
Seguici su

Morta Lidia Menapace, staffetta partigiana, femminista sin da bambina e attiva intellettuale che ha raccontato ai giovani e alle giovani il difficile passaggio storico dell'Italia dalla dittatura alla democrazia.

Si è spenta all’età di 96 anni Lidia Menapace, staffetta partigiana e una delle ultime poche testimoni dirette della Resistenza italiana. Nata a Novara il 3 aprile del 1924, viene ricordata per il suo attivismo pacifista e per la sua militanza femminista.

Menapace, all’anagrafe Lidia Brisca, è stata anche senatrice della Repubblica italiana.

Si è distinta per la sua attività instancabile, per il suo attivismo politico e per la sua testimonianza della Resistenza raccontata ai giovani, ai quali raccontava degli anni vissuti sotto i bombardamenti, la sua attività di staffetta in bicicletta con il terrore di poter incontrare i nazisti o i fascisti lungo la strada.

I messaggi viaggiavano sulle sue gambe, niente messaggi scritti, tutto doveva essere memorizzato e trasmesso a voce per evitare che durante un controllo venisse scoperta.

Tra i fondatori de Il Manifesto, l’autonomia femminista l’aveva imparata in famiglia dalla madre:

“Siate indipendenti economicamente e poi fate quello che volete, il marito lo tenete o lo mollate o ve ne trovate un altro. L’importante è che non dobbiate chiedergli i soldi per le calze”.

Così insegnava la madre di Lidia, a lei e alla sorella ad affrontare la vita.

Diretta e senza paura, diceva quel che pensava, anche quando il suo pensiero le poteva costare cariche politiche o la carriera universitaria all’Università Cattolica dove aveva insegnato.

Tags:
Resistenza
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook