11:40 24 Gennaio 2021
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In un'intervista a La Repubblica il premier Giuseppe Conte ha ribadito la fedeltà dell'Italia alla tradizionale alleanza transatlantica con gli Stati Uniti e alla linea europeista, nonostante Roma porti avanti attivamente il dialogo con Mosca e Pechino, spesso accusate di voler minare l'unità occidentale.

Commentando i propositi del probabilissimo futuro presidente degli Stati Uniti Joe Biden di rinsaldare l'alleanza dell'America con l'Europa nell'ambito della sfida globale con la potenza della Cina, il premier Giuseppe Conte ha ribadito il corso europeista dell'Italia.

"L'Italia è un Paese fondatore dell'Unione europea, membro della Nato, dalla riconosciuta capacità e propensione al dialogo. L'Italia metterà a disposizione tale sensibilità nel rapporto con l'Ue e gli Stati Uniti anche per i dialoghi più complessi. Ciò non significa in nessun modo essere ambigui rispetto alle nostre alleanze, che rimangono imprescindibili", ha affermato Conte.

Relativamente al dialogo promosso con i presidenti russo Vladimir Putin e cinese Xi Jinping, Conte ha tenuto a sottolineare che in alcun modo intacca le tradizionali alleanze dell'Italia e con il suo governo non si presterà ad eventuali giochi geopolitici di Mosca e Pechino per compromettere l'unità occidentale, come spesso sostenuto da politici e analisti atlantisti.

"Non potrà mai accadere con un mio governo. Coltivare il dialogo con Putin e Xi Jinping non significa mettere in dubbio le nostre alleanze. Quando abbiamo sottoscritto la Nuova Via della Seta abbiamo inserito i principi dell'Ue".

Parlando della crisi libica e del rischio di spartizione del Paese nordafricano in zone d'influenza di Russia in Cirenaica e Turchia a Tripoli, il presidente del Consiglio ha evidenziato la necessità di evitare uno scenario del genere e ribadito il sostegno alla soluzione politica della crisi nell'ambito degli sforzi della Ue.

"Io vedo il rischio, che dobbiamo assolutamente evitare, che la Libia possa ritrovarsi divisa in sfere di influenza che potrebbero compromettere un futuro di unità e prosperità per il popolo libico. Confido molto sull'impegno di Biden sul dossier libico e anche sul rinnovato impegno dell'Ue per una soluzione politica".

Chiudendo il discorso di politica estera, Conte ha espresso le aspettative con la nuova amministrazione americana del democratico Joe Biden, ricordando la sua telefonata di congratulazioni.

"Ho avuto una lunga conversazione con il presidente eletto Biden. Siamo in sintonia su molti temi. Mi aspetto un dialogo ampio con l'Ue per consolidare il rapporto con gli Usa e superare le tensioni commerciali avute. Mi aspetto un grande apporto Usa sull'agenda green, sull'inclusione sociale e sulla parità di genere, vista anche la scelta di Kamala Harris come vicepresidente, che può dare un ulteriore impulso a quel necessario empowerment femminile che anche noi poniamo in cima alla nostra agenda".

Ricordiamo che negli Stati Uniti il 14 dicembre il Collegio Elettorale si riunirà per eleggere il prossimo presidente del Paese. Al momento lo staff elettorale di Trump sta lottando contro il tempo per presentare ricorsi e cercare di ribaltare il risultato delle urne nei tribunali, denunciando irregolarità e brogli nel conteggio delle schede, in particolare per il voto postale.

Tags:
Politica Internazionale, Joe Biden, USA, Russia, Cina, Italia, Giuseppe Conte
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