11:52 22 Gennaio 2021
Italia
URL abbreviato
190
Seguici su

Due rinvenimenti di importanza storica per la navigazione sono stati portati a termine dalla Guardia di Finanza e dagli archeologi della Soprintendenza Archeologica di Grosseto e Livorno.

Un importante rinvenimento archeologico è stato reso noto dalla Guardia di Finanza del Reparto aeronavale di Livorno. Luogo del ritrovamento il Golfo di Follonica (Grosseto), dove i sommozzatori della Tenenza di Follonica hanno rinvenuto i resti di una imbarcazione di epoca romana e non solo.

Il rinvenimento è avvenuto a giugno 2020, ma ne viene data notizia solo ora al termine di successive ricognizioni da parte del Nucleo sommozzatori della stazione navale di Livorno che oltre ad aver rinvenuto i resti di un relitto navale, ha localizzato ulteriori reperti archeologici che sono stati sequestrati a scopo di tutela.

Due affondamenti avvenuti a distanza di secoli

Le indagini condotte con la Soprintendenza Archeologica di Siena Grosseto e Arezzo e con la collaborazione delle Fiamme Gialle, ha portato alla scoperta in questi mesi di un doppio relitto navale uno a poca distanza dall’altro.

Ciò che ha colpito gli archeologi è la datazione delle due imbarcazioni: una risale ad epoca romana e l’altra è più recente. Due imbarcazioni affondate nello stesso luogo, quindi, ma a distanza di secoli l’una dall’altra.

La Guardia di Finanza, al termine dei lavori di scavo, fa notare che il materiale archeologico recuperato è da considerarsi di rilevante interesse per la storia della navigazione.

1 / 4
Rilevamento di due scafi di navi antiche
Tags:
Archeologia, Guardia di Finanza
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook