11:34 22 Gennaio 2021
Italia
URL abbreviato
401
Seguici su

Il carnefice si era rifugiato nel capoluogo toscano, ma è stato rintracciato dai militari dell'Arma dei Carabinieri, presso i quali i genitori della vittima avevano sporto denuncia.

I Carabinieri del Comando provinciale di Rimini hanno fatto scattare le manette per un ragazzo di 23 anni, arrestato con l'accusa di stupro nei confronti della cugina di appena 12 anni.

Dopo il brutale atto di violenza, il giovane si è dato alla fuga, rifugiandosi a Firenze, e proprio nel capoluogo Toscano è stato rintracciato dai militari, che hanno dato esecuzione ad un provvedimento di fermo emesso dal sostituto procuratore Davide Ercolani.

L'accusa della quale dovrà rispondere il sospetto davanti al tribunale è quella di atti sessuali con minori e di violenza sessuale aggravata.

Secondo quanto si apprende dal quotidiano La Nazione, i genitori hanno fatto scattare la denuncia in seguito ad una visita al pediatra che aveva messo in evidenza lo stato di gravidanza della bambina, che è all'ottavo mese.

Dopo ulteriori accertamenti infatti, la vittima delle violenze ha confessato quanto era accaduto nel corso di uno dei pomeriggi in cui era rimasta da sola a casa con il cugino. 

Pedopornografia e stupri a Genova

Alla fine del mese di ottobre un cittadino italiano di 52 anni, disoccupato, è stato arrestato dalla Polizia Postale di Genova nell'ambito di un'operazione atta a prevenire e contrastare i crimini in materia di violenza sui minori.

All'indagato è stata imputata la detenzione di un'ingente quantità di materiale prodotto attraverso lo sfruttamento sessuale di bambini anche in tenera età.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook