16:10 24 Gennaio 2021
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Il Ritratto di Signora di Gustav Klimt torna al suo posto dopo 24 anni dal furto. Un momento importante per la città di Piacenza e un evento di speranza per il futuro afferma il presidente della Galleria Ricci Oddi.

Dopo 24 anni e un restauro durato alcuni mesi, il Ritratto di Signora del pittore austriaco Gustav Klimt torna al suo posto.

Rubato nel 1997, poi misteriosamente ritrovato in una intercapedine della Galleria d’arte moderna Ricci Oddi di Piacenza da dove era stato trafugato.

Secondo le ricostruzioni il quadro era stato riposto del vano di servizio qualche giorno prima del ritrovamento, non si crede che sia rimasto lì per 24 anni poiché lo stato conservativo dell’opera era ottimale.

La Procura della Repubblica di Piacenza non ha concluso l’inchiesta ma i lati oscuri sulla vicenda restano. Due pregiudicati, infatti, a mezzo stampa si sono dichiarati colpevoli del furto salvo poi avvalersi della facoltà di non rispondere davanti ai giudici.

La tela è ora tornata al suo posto nella Galleria d’arte, chiusa al pubblico ma aperta al mondo digitale. La tela è stata infatti presentata sabato 28 novembre alle ore 11 durante una diretta YouTube. In questo modo gli appassionati d’arte hanno potuto ammirare l’opera, in attesa di poterla rivedere presto da vicino.

Il presidente della Galleria Massimo Ferrari con emozione ha tolto il velo che copriva l’opera di Klimt ritornata al suo posto.

Questo “è un momento molto importante perché questo capolavoro rappresenta una parte dell’identità di Piacenza e la città ripone molte speranze in questo evento come volano concreto per superare un momento difficile per tutti noi”.

Alla cerimonia di ricollocazione del Ritratto di Signora di Klimt c’era anche il ministro dei Trasporti Paola De Micheli, piacentina, che ha usato parole altisonanti affermando che il ritrovamento ha “consentito alla comunità culturale europea e mondiale di riappropriarsi di una straordinaria opera d’arte”.

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Arte
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