05:29 08 Maggio 2021
Italia
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Romano Prodi interviene sull'argomento migranti e porta un po' di equilibrio, definendo come strategie politiche della paura per acchiappare voti quella fatta da chi dice che in Italia c'è l'invasione: in 5 anni 500 mila stranieri sono scappati dall'Italia.

Altro che ‘invasioni barbariche’, spiega l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi, in Italia non c’è nessuna invasione di migranti piuttosto si tratta il tema in una certa maniera “per spaventare la gente, si tratta l’immigrazione come un evento dannoso o misterioso, secondo un preciso interesse politico”, dice partecipando all’evento online ‘Festival della migrazione’, promosso da Fondazione Migrantes.

“Nel 1948 – ricorda Prodi – avevamo in Italia 45-46 milioni di abitanti contro i 60 milioni di oggi: allora nacquero più di un milione di italiani, e oggi 400 mila. È un trend negativo più marcato rispetto a quelli di altri Paesi europei”.

La vera situazione dell’Italia spiega il professore Prodi, è che per assurdo “abbiamo un mercato del lavoro che non riesce ad assorbire queste generazioni così diminuite nel tempo”, mentre per quanto riguarda la situazione degli stranieri in Italia, “agli italiani si affiancano un po’ più di cinque milioni di stranieri, l’8% della popolazione. Un numero inferiore rispetto a quelli della media europea, anche se si sta avvicinando. Il punto è che abbiamo 500 mila stranieri in meno rispetto a cinque anni fa”.

Come dire, anche gli stranieri che giungono in Italia vogliono andare via da qui.

Spaventare per conquistare voti

Secondo Romano Prodi la tecnica dello spaventare le persone fa conquistare “voti così, non solo in Italia”.

Ma una soluzione per cambiare le cose c’è dice Prodi.

“Per andare oltre queste contraddizioni, minimizzare le paure e riportare le cose nella loro realtà abbiamo bisogno di un centro di analisi complessiva, per dare risposte concrete”.

E da qui l’appoggio al Master interuniversitario e internazionale di studi sull’immigrazione appoggiato dalle Università di Modena e Reggio Emilia.

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Romano Prodi, Crisi dei migranti, quote migranti, Migranti
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