15:00 17 Gennaio 2021
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Governo studia le norme per il Natale, tra chiusure per evitare gli errori dell'estate e il tentativo di salvare le casse delle attività commerciali consentendo parziali aperture.

Giorni febbrili a Palazzo Chigi dove si lavora a soluzioni per riaprire almeno parzialmente le attività economiche dopo il 3 dicembre, giorno di scadenza dell’attuale dpcm che ha diviso l’Italia in fasce epidemiologiche colorate.

Secondo Confcommercio il Governo studierebbe un doppio dpcm, il primo con partenza dal 4 dicembre che terminerebbe la sua efficacia a ridosso delle festività natalizie e il secondo dedicato ai giorni clou del Natale e anche all’ultimo giorno dell’anno e a Capodanno.

Sono tanti gli aspetti da considerare, dalla riapertura delle scuole a poche settimane dalle festività natalizie, ai riti religiosi del Natale, al cenone e poi gli impianti sciistici.

Il dilemma del Governo è come garantire alle attività produttive di non perdere almeno una parte del flusso di cassa del Natale, ma dall’altro lato evitare gli errori dell’estate che hanno condotto alla “seconda ondata”.

Il dpcm dal 4 dicembre

Il primo dpcm, secondo Confcommercio, dovrebbe coprire dal 4 dicembre “ai giorni immediatamente a ridosso del Natale”.

Questo primo provvedimento potrebbe prevedere l’allentamento del coprifuoco (fino alle ore 23 o fino alle ore 24), per consentire lo shopping con orari prolungati se le attività commerciali lo vorranno. Una soluzione che verrebbe adottata per evitare assembramenti riporta Confcommercio.

Anche ai centri commerciali verrebbe consentita l’apertura nei fine settimana e nei giorni festivi.

Per tutte le attività ingressi contingentati, così come anche gli ingressi in strade e piazze saranno a numero chiuso per evitare assembramenti in particolare nelle grandi città.

Per quanto riguarda l’apertura serale di pub e ristoranti non sono state ancora fornire indicazioni, mentre per quanto riguarda gli spostamenti tra Regioni, saranno consentiti solo quelli tra zone gialle.

Il secondo dpcm

Per i giorni delle feste un secondo dpcm specifico dovrebbe servire a normare il Natale e il cenone, con misure più restrittive che però saranno essenzialmente delle raccomandazioni: coprifuoco anticipato, niente appuntamenti in piazza, no alle feste private e stop agli spostamenti.

In questi giorni non vi saranno vacanze sulla neve.

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