12:18 01 Marzo 2021
Italia
URL abbreviato
0 30
Seguici su

Domani una rappresentanza di studenti del liceo scientifico Piero Bottoni tornerà a scuola per fare lezione in presenza all'aperto, sul perimetro della scuola, attraverso l'ausilio di tablet e smartphone. La Preside in accordo con gli studenti permetterà questo particolare tipo di sit-in.

In seguito alla richiesta fatta un paio di settimane fa da numerosi studenti del liceo di Milano alla Preside Giovanna Mezzatesta di voler tornare a scuola per fare didattica in presenza, quest'ultima ha accolto la proposta degli alunni e domani la lezione per alcuni di loro si svolgerà a distanza e al contempo in presenza, perché saranno fisicamente a scuola anche se in uno spazio all'aperto.

"Una quindicina di ragazzi entrerà a scuola, sistemandosi nello spiazzo all’aperto ma comunque dentro l’istituto: varcato il cancello, ognuno prenderà posto su una sedia alla giusta distanza dagli altri, indosserà la mascherina e seguirà la lezione virtuale della propria classe. Ciascuno si collegherà con pc, tablet o smartphone come se fosse a casa, modello didattica a distanza, però essendo fisicamente a scuola. È un modo per dire ‘vogliamo esserci’. Con loro, in presenza, ci saranno anche tre professori" ha affermato la Preside Mezzatesta in un'intervista a Il Giorno.

D'accordo con gli studenti anche il Collegio docenti

Insieme ai ragazzi in presenza ci saranno anche tre professori, appartenenti a discipline diverse, che rappresenteranno il corpo docenti dell'istituto.

"Porteranno la solidarietà del Collegio docenti, che si è già pronunciato con una mozione a favore degli studenti. I tre insegnanti si occupano di materie diverse, in modo da racchiudere simbolicamente tutte le discipline: italiano e latino, matematica e fisica, storia e filosofia. Il docente di storia e filosofia terrà un intervento di educazione civica sul diritto all’istruzione e alla salute. L’appoggio è anche dei genitori, che porteranno un tè caldo" continua la preside.

In precedenza il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico Agostino Miozzo ha lanciato l'allarme sui gravi danni psicologici e sociali dei bambini costretti ad una didattica a distanza prolungata.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook