19:19 06 Maggio 2021
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Il coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts) è intervenuto ai microfoni di Rai Radio Anch'io per mettere in guardia sul rischio di una terza ondata di contagi.

Nelle festività del Natale non potrà essere ripetuto lo stesso errore questa estate. Lo ha detto il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo, ai microfoni di Moka a Radio Anch'io, invitando alla cautela per evitare la terza ondata. 

“Se vorremo replicare quanto fatto questa estate nella logica del ‘liberi tutti - avverte Miozzo - possiamo essere certi che a metà/fine gennaio saremo nel pieno della terza ondata della pandemia”. 

Miozzo invita alla cautela e alla consapevolezza, soprattutto durante le vacanze di Natale quando aumenteranno le relazioni sociali. 

“Le feste di Natale saranno un momento di serenità auspicabile però è comunque un incontro a rischio, dobbiamo esserne consapevoli. Il virus se ne frega dell’identità familiare”, afferma. 

La chiusura delle scuole

Una riflessione a parte merita la questione della gestione delle scuole durante l'epidemia di Covid. Miozzo mette in evidenza che "il mondo della scuola non è un problema del ministero dell’Istruzione, è un problema della collettività” e invita le forze politiche a una maggiore consapevolezza "del danno che si sta generando nella dimensione privata dei nostri ragazzi” con l'interruzione della didattica in presenza. 

"La scuola è un mondo complesso nel quale dobbiamo investire non solo risorse finanziarie, ma anche attenzione politica”, ha osservato.

In una precedente intervista il professor Miozzo ha messo in guardia sul rischio di danni psicologici e alla socialità dei ragazzi nel lungo periodo, dovuti alla chiusura delle scuole, che sarebbe maggiore del rischio di contagio fra i banchi. 

 

 

Tags:
Salute, emergenza, Natale, Coronavirus, Italia
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